Schede sulla mobilità sostenibile/6. Obiettivo è realizzare un distributore a metano per le flotte di mezzi pubblici
Rilevante, in un discorso sulla mobilità sostenibile, è anche il ruolo che due aziende pubbliche come Atcm e Meta stanno svolgendo. Per Atcm in primo piano è ad esempio la scelta di rilanciare le linee filoviarie. Una scelta, portata a completamento proprio nei giorni scorsi, che ha consentito di ottenere importanti risultati in termine di riduzione del rumore e di abbattimento delle emissioni in atmosfera. Dalle stime fatte, l'uso dei filobus (considerata la percorrenza sulle linee interessate che è di 1 milione di chilometri) evita l'emissione in atmosfera, su base annua, di 280 quintali di azoto, 160 quintali di idrocarburi e 44 quintali di anidride carbonica. Ai filobus va poi aggiunto l'impiego, già partito da diversi mesi, del gasolio bianco su numerosi altri bus che costituisce un altro elemento di riduzione dell'impatto ambientale del trasporto pubblico. Dal canto suo Meta ha invece effettuato un consistente investimento per dotarsi di un parco mezzi ecocompatibili. Attualmente la spa ne ha in dotazione 63, di cui 33 elettrici, e 30 a metano o Gpl, tutti quotidianamente visibili nei loro servizi in città e specie nel centro storico. Comune, Meta e Atcm hanno poi definito un impegno comune per dotarsi di un distributore di metano che sia a disposizione delle rispettive flotte di automezzi, usufruendo degli appositi finanziamenti pubblici previsti da un decreto del ministero dell'ambiente.
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