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21/06/2001

"PREDNDO IL VIA DOMANI LE "SERATE ESTENSI""

Tre appuntamenti nella Sala del Fuoco, in Piazza Mazzini e nella Sala Canonica del Duomo.
"È il gran momento di Serate Estensi. L'attesa manifestazione, che di anno in anno porta in città l'allegro clima delle feste e dei giochi in costume e per i modenesi è emblema dell'arrivo dell'estate, apre i battenti domani, venerdì 22 giugno, con l'inaugurazione di due mostre e di un allestimento scenografico in Piazza Mazzini. Si comincia alle 17.30, presso la Sala del Fuoco a Palazzo Comunale, con l'inaugurazione di "RIFLESSI SU PIATTI DI BILANCIA", in collaborazione con il Museo della Bilancia di Campogalliano. In teche di vetro, tra gli affreschi cinquecenteschi di Nicolò dell'Abate, faranno bella mostra di sé i pezzi più preziosi ed eleganti del Museo della Bilancia, tra i quali un'imponente e ricercata bascula pesapersone dall'aspetto di una comoda ed ampia poltrona, una bilancia idrostatica della metà del XIX secolo utilizzata per effettuare pesate sfruttando il principio di Archimede, una coppia di raffinate bilance da drogheria a sospensione inferiore e una bilancia a bracci uguali, anch'essa da drogheria, in ottone nichelato. Ad ospitare le "antenate" degli attuali registratori di cassa e simili saranno anche le vetrine dei negozi di oggi che in vari punti del centro storico costituiranno un interessante percorso espositivo: da via Emilia centro al Borgo sant'Eufemia, da piazza XX Settembre a via Castellaro, Corso Canalchiaro, piazza della Pomposa e via Selmi. Dal 22 giugno al 1 luglio Orari: 9.00 - 19.00 Festivi. 9.00-13.00/ 15.00-19.00 Ingresso libero Si prosegue mezz'ora più tardi, alle 18, in Piazza Mazzini, dove sarà "svelata" una porzione da un antico Giardino Ducale Estense: si tratta, in particolare, di una ricostruzione del giardino della villa delle Pentetorri, costruita nelle vicinanze di Modena intorno alla metà del Seicento dal duca Francesco I d'Este (1629-1658) per lo svago e il diletto del figlio, il principe ereditario Alfonso. Il giardino, di tipo formale, era articolato in aiuole 'semplici', ricche di specie ornamentali rare, con un'ampia peschiera ad 'U' e un immancabile 'belvedere', ed era popolato da numerosi animali, tra i quali pappagalli e struzzi donati dal Granduca di Toscana. Nel Settecento sia Francesco II d'Este (1737-1780) sia Ercole III d'Este (1780-1796) fecero ridisegnare il giardino secondo gli schemi dell'epoca. Un dipinto attribuito a Lodovico Borsellini rappresenta una scena di vita in villa con personaggi che si muovono negli articolati spazi del parterre voluto dal Duca Francesco III. Si è partiti proprio da questo dipinto per ricostruire quanto più fedelmente possibile una delle aiuole del perduto parterre e la porzione del muro di contenimento che raccordava la terrazza al giardino. All'inaugurazione faranno seguito le letture di Franca Lovino, fotografa nota a livello internazionale. Ultimo appuntamento della giornata alle 18.30 presso la Sala Canonica del Duomo (via S.Eufemia 8), dove sarà inaugurata l'esposizione "NEL BEL MEZZO DELLA CITTA. La piazza, il mercato, il Comune", in collaborazione con Archivio Storico del Comune di Modena. L'esposizione ospiterà testimonianze selezionate dal dottor Aldo Borsari, direttore dell'Archivio Storico del Comune di Modena, tese a documentare la storia e l'evoluzione del Mercato a Modena dall'epoca estense ai giorni nostri. La piazza è luogo emblema della civiltà comunale, che in essa ha focalizzato le principali attività della vita cittadina, non solo nei suoi momenti istituzionali, ma anche in quelli quotidiani e ricreativi. Sulla piazza si affacciano le sedi del potere religioso, civile e economico: il Duomo, il palazzo comunale, il palazzo dei Notai. In piazza, per secoli, durante il corso di tutta la settimana, tra i banchi di vendita dei prodotti delle Corporazioni di arti e mestieri e la "preda ringadòra", antico palco tribunizio memoria delle antiche democrazie comunali, si susseguiva ininterrotto un pittoresco e animato brulichio di persone intente alle contrattazioni economiche, al commercio al minuto dei generi di prima necessità, sempre sotto la tutela delle autorità municipali e lo sguardo equilibrato e vigile della Bonissima, statuetta simbolo dell'ufficio che controllava pesi e misure utilizzate in città.Oggi la sede del mercato cittadino è collocata a poche decine di metri dalla piazza, nell'attigua piazza XX Settembre dove sorge il Mercato coperto, in cui, ogni giorno, continua a rivivere l'antico e pur sempre rinnovato rito della spesa mattutina dei modenesi. Dal 22 giugno al 1 luglio Orari: 10.00 - 12.30/17.00-23.00 Ingresso libero Info: Assessorato allo Sport del Comune di Modena, tel. 059/206707 "

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