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29/10/2002

LE RAGIONI DI UN CONFRONTO POLITICO CON RC

Intervento di Alvaro Colombo, assessore alle politiche abitative
" Si trasmette in allegato un intervento di Alvaro Colombo, assessore alle politiche abitative sui temi posti dalla recente conferenza stampa di Rifondazione comunista sui rapporti tra maggioranza e minoranza di sinistra in Consiglio comunale. "Trovo estremamente interessante ed importante l'iniziativa assunta dai compagni di Rifondazione Comunista, di aprire un confronto politico, aperto e trasparente, sui contenuti con la maggioranza di centro sinistra, ma anche con i movimenti e le realtà sociali che attraversano la società modenese. Rimettere al centro dell'agire politico la lettura dei problemi e delle criticità presenti in città, introducendo anche elementi di discontinuità con il recente passato arrestando le privatizzazioni nell'area dei servizi, riaffermando la centralità dell'intervento pubblico nei settori cruciali dell'assistenza e dell'istruzione o estendendo le possibilità di intervento pubblico nelle politiche abitative in particolare a favore delle fasce deboli, sempre presenti anche in una realtà complessivamente ricca come la nostra. Costruire un progetto di città solidale, dei diritti, dell'integrazione delle culture; elaborare un modello alternativo di sviluppo, non solo quantitativo e consumistico del quale sempre più chiaramente si vedono i limiti non solo in termini concreti (inquinamento, traffico, consumo dell'ambiente, tempi di vita sempre più compressi), ma anche in termini immateriali (crescita di una forma di egoismo sociale, maggiore chiusura e diffidenza verso il diverso). Si aprono aspetti sui quali una cultura di destra può attecchire. Riportare al centro del confronto questi temi, mettendo da parte politicismi, tatticismi o la solita ricerca del solito "nome giusto", significa ridare dignità alla politica. L'idea di un laboratorio programmatico è per me condivisibile e credo possa essere lo strumento concreto per un confronto franco senza diplomaticismi o scorciatoie politicistiche sui contenuti: vogliamo magari aprirlo con un confronto serio su un tema importante per la città come quello delle politiche del traffico, uscendo dalle facili polemiche sulle targhe alterne e dalle strumentalizzazioni sotto traccia' Se tutti, credo, siamo d'accordo che la scelta delle targhe alterne (per altro un protocollo regionale firmato da pochi mesi e condiviso da tutto il centro sinistra) è una misura parziale, emergenziale, che contiene l'inquinamento (confrontiamo i nostri dati con quelli di città che non applicano le targhe alterne), ma certamente non lo abolisce, siamo tutti ugualmente d'accordo su misure strutturali, ad esempio rafforzando il trasporto pubblico, investendo in mezzi non inquinanti o a basso impatto ambientale, bloccando i processi di privatizzazione in questo settore cruciale per la qualità della vita e della salute dei cittadini, estendendo le isole pedonali, sostenendo una politica delle tariffe che favorisca il mezzo pubblico, bloccando oceanici programmi (ed altrettanto importanti investimenti inevitabilmente a svantaggio di altri interventi) per infrastrutture che finiscono per favorire il traffico privato o quello su gomma' Proviamo a partire da qui per una vera discussione di merito. 29/10/02 Alvaro Colombo Assessore Politiche Abitative e Servizi Demografici "

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