Lo ha ribadito il sindaco rispondendo in Consiglio a tre interrogazioni
"Per sbloccare la strada verso la bretella autostradale Modena Sassuolo serve il rinnovo della concessione alla società Autobrennero e in questo senso deve ritrovare unità di intenti l'impegno di tutti. Lo ha ribadito il sindaco Giuliano Barbolini rispondendo a tre interrogazioni - una dei consiglieri Ds, Giorgio Pighi e Antonio Finelli, e due delle consigliere Olga Vecchi e Isabella Bertolini -tutte tese a conoscere per quali ragioni il progetto d'intervento, condiviso dall'Autobrennero, sia da mesi ancora fermo al palo. Sono già trascorsi più di quattro mesi dall'impegno formale di "sblocco" assunto dal ministro Lunardi e nessuna positiva novità si intravede all'orizzonte, ha detto Antonio Finelli testimoniando in aula le preoccupazioni del suo gruppo. Proccupazioni per il ritardo accumulato dal progetto condivise anche da Olga Vecchi che però ha scaricato la responsabilità del blocco europeo tuttora in corso su gli ex ministri del centro sinistra Nesi e Visco. Già dal 1995, unitamente al presidente della Provincia, nella nostra veste di membri del Consiglio di Amministrazione dell'Autobrennero, abbiamo sollecitato e ottenuto dalla stessa Autobrennero un impegno preciso a sostegno della realizzazione della bretella, ha detto il sindaco ripercorrendo l'intera storia del tanto atteso nuovo tratto autostradale. Un impegno concreto, testimoniato dall'accantonamento ormai da quattro anni degli utili a sostegno dell'investimento necessario. Il problema vero - ha poi proseguito Barbolini - è il mancato rinnovo da parte del Governo della concessione ancora fermo a Bruxelles. Le dichiarazioni di sblocco in pochi giorni pronunciate quattro mesi fa a Modena dal Ministro Lunardi non hanno ancora registrato alcun riscontro anche perché l'intera questione è complicata, certamente più di quanto improvvidamente aveva immaginato il Ministro. Solo ora Lunardi ci ha anticipato che non ci sono garanzie che il passaggio europeo possa chiudersi entro breve tempo chiedendo all'Autobrennero, a questo punto, di procedere Lei direttamente con il progetto. Una richiesta inaccettabile ha precisato il sindaco da parte della società autostradale in assenza di una qualsiasi garanzia di rinnovo della concessione. Altrettanto impercorribile appare l'ipotesi alternativa, anche questa indicata dal Ministro, di passare il progetto all'Anas certamente incapace di sopportare un finanziamento che si aggirerebbe intorno ai 370 miliardi. A questo punto non ci resta che tornare all'attacco dell'Unione europea per un rapido sblocco della pratica e in questo senso - ha concluso Barbolini - più che mai è indispensabile una unità di intenti da parte di tutte le forze che credono nella indispensabile realizzazione dell'opera. "
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