Sabato pomeriggio, verso le 17,30 in viale Crispi impugnando una bottiglia di birra
Uno spacciatore di eroina ha tentato di colpire con una bottiglia di birra un agente della Polizia Municipale che era impegnato a perquisire un' altra persona fermata per essere identificata. Il gesto non è sfuggito ad un secondo agente impegnato nell'azione che ha fermato provvidenzialmente il braccio del nord africano e, dopo una breve collutazione, lo ha immobilizzato ed ammanettato. Il movimentato arresto è avvenuto sabato pomeriggio verso le 17,30 in via Crispi. Agenti in moto del comando di viale Amendola in servizio specifico di prevenzione nella zona della stazione ferroviaria centrale, hanno notato sotto il portico due extracomunitari, volti noti, già visti numerose volte frequentare la zona dove si spaccia droga. Uno, riconosciuto poi per M. F. nato in Marocco nell'86, beveva una birra seduto su un paletto di cemento, il secondo, fotosegnalato come A. M., nato nell'88, anch'egli marocchino, era appaggiato ad una colonna. Alla vista degli agenti A.M. si spostava e cercava di liberarsi di due involucri di cellophane gettandoli verso le auto in sosta poco distante. Successivi controlli narcotest hanno consentito di riconoscere la sostanza come eroina pronta per lo spaccio. Mentre un agente iniziava la perquisizione di A.M., M.F., dopo essersi rivolto all'amico in lingua araba raccoglieva da terra la bottiglia di birra e, impugnatala per il collo, apriva il braccio destro pronto a sferrare un colpo. Solo l'attenzione e la prontezza di riflessi dell'altro agente ha scongiurato il pericolo dell'aggressione che avrebbe potuto essere effetti molto pericolosi. Sul posto giungevano poi altre due pattuglie e i due uomini, privi di documenti, sono stati accompagnati negli uffici del comando per l'identificazione. Nel corso dei controlli in una tasca a A.M. è stata trovata un'altra confezione di cellophane rotta e polvere bianca sparsa nella fodera. Inoltre nei risvolti dei pantaloni gli agenti hanno rinvenuto 70 euro. Per i due giovani il magistrato di turno ha convalidato l'arresto e ne ha disposto l'accompagnamento presso il centro di prima accoglienza di Bologna. Nell'ambito dello stesso servizio, che ha interessato viale Gramsci, via Canaletto e via Attiraglio, sono state controllate numerose persone. Tre sono state allontanate, mentre per una quarta, alla guida di una autocarro, è scattato il provvedimento del ritiro della patente di guida ed il deferimento all'Autorità Giudiziaria per guida in stato di ebrezza.
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