Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Tu sei qui: Home / Archivio Stampa / Archivio Comunicati Stampa / 2003 / Novembre / APRE TORRE MUZA, CASA PER ADULTI IN DIFFICOLTA'

Archivio Stampa

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

27/11/2003

APRE TORRE MUZA, CASA PER ADULTI IN DIFFICOLTA'

Sabato 29 novembre sindaco e arcivescovo inaugurano il centro di via Pergolesi. In dicembre nuova sede per le associazioni di volontariato e per la Pomposiana
"Una vecchia casa di campagna ristrutturata sarà la sede del centro sociale Torre Muza, la prima struttura residenziale per adulti in difficoltà realizzata dal Comune in via Pergolesi e affidata in gestione a Porta Aperta, che impiega complessivamente 9 educatori. Saranno il sindaco Giuliano Barbolini, l'arcivescovo Benito Cocchi e l'assessore ai Servizi sociali Alberto Caldana ad inaugurarla sabato 29 novembre alle 10, mentre i primi ospiti entreranno già dal 9 dicembre. "Non si tratta di un centro psichiatrico o per tossicodipendenti, ma di un luogo che accoglie per un breve periodo quattordici persone in difficoltà in seguito a problemi di lavoro o familiari", spiega Caldana. "Torre Muza garantisce pasti e pernottamento, ma soprattutto un sostegno psicologico e pratico per rendersi autonomi e inserirsi nuovamente nel tessuto sociale". La nuova struttura ospita al piano terra i servizi generali, l'accoglienza e gli uffici, al primo piano una sala comune utilizzata anche come mensa e alcune camere da letto e al secondo piano altre stanze per gli ospiti. A Torre Muza si aggiungeranno presto nuove strutture per il volontariato e la cura del disagio. Il 6 dicembre sarà infatti inaugurata in via Santa Caterina, nell'ex sede dell'Avis, la Casa della solidarietà, uno spazio di 1200 metri quadrati messo a disposizione delle associazioni del volontariato, in particolare quelle che si occupano di disabili. La Casa sarà gestita dal Centro servizi per il volontariato e dalle stesse associazioni, che pagheranno solo il 10 per cento del costo dell'affitto. Il resto della spesa sarà infatti coperto dal Comune, che ha preso in affitto la struttura, l'ha ristrutturata, rimessa a norma, eliminato le barriere architettoniche e aggiunto un ascensore. La Casa della solidarietà disporrà anche di una piccola palestra per attività di tipo fisiatrico, di un locale per attività musicali e del laboratorio socio-occupazionale di legatoria che rientra nella rete dei servizi per disabili. Il 20 dicembre sarà inaugurata a Marzaglia anche la Pomposiana, struttura di accoglienza e inserimento sociale per 17 persone adulte svantaggiate realizzata in due dei tre edifici di una casa colonica, ristrutturati con un contributo della Regione Emilia-Romagna. Gestito dalla cooperativa sociale Rinatura, il centro offrirà agli ospiti un alloggio, ma anche occupazioni nelle molte attività svolte dalla cooperativa, come il rimboschimento della zona, la manutenzione del verde pubblico e il riciclo dei rifiuti. Non è un'inaugurazione, ma un compleanno quello in programma il 12 dicembre al Centro diurno di via Duccio da Boninsegna, che da un decennio accoglie persone adulte con problemi di solitudine e con difficoltà di tipo sociale o psichiatrico. Gestita da Porta Aperta e convenzionata con il Comune, la struttura - unica nel suo genere in città - organizza per gli ospiti piccole attività familiari, come la cura di piccoli appezzamenti di orto e la realizzazione comune dei pasti. "

Azioni sul documento