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26/03/2003

"" META, LA QUOTAZIONE E' UN RISULTATO POSITIVO""

Il sindaco di Barbolini: 'Un risultato non scontato ottenuto in un momento difficile che conferma il valore dell'azienda'
Trasmettiamo una dichiarazione del sindaco Giuliano Barbolini: 'La raggiunta quotazione in borsa di Meta è un risultato importante rispetto al quale la proprietà non può che esprimere una convinta soddisfazione. Sono sotto gli occhi di tutti le difficoltà che in queste settimane stanno vivendo i mercati finanziari, cosa che valorizza ancor di più l'essere riusciti a tagliare un traguardo che non poteva certo esser dato per scontato. E credo occorra dar atto ai vertici aziendali ed a tutta la tecnostruttura di aver lavorato al meglio in questo senso. Un ringraziamento voglio esprimere anche a tutti coloro che, singoli cittadini, dipendenti, soggetti istituzionali e imprenditoriali, specie del nostro territorio, sottoscrivendo le azioni hanno mostrato di credere nel progetto aziendale. Se si è deciso di andare avanti è perché ritenevamo e riteniamo che il fatto di essere quotati costituisca un valore aggiunto per la società. Oltre ai vantaggi derivanti dal poter usufruire con certezza dei benefici previsti dall'articolo 35 della Finanziaria 2002 e quindi non dover scorporare le reti, ora Meta, da posizioni assai più solide, può proseguire nello sviluppo di una strategia di intese, in parte già avviata, all'interno di un mercato in rapida evoluzione. In questa strategia punto fermo è quello di continuare a offrire ai suoi utenti e quindi in primo luogo ai modenesi, servizi di qualità a prezzi convenienti. Rispetto a certi commenti tutti al negativo, sia consentito osservare che se davvero Meta fosse l'azienda che alcuni strumentalmente dipingono, mai e poi mai sarebbe riuscita non dico a trovare qualcuno disposto a comprare 33 milioni di azioni, ma neppure a superare il rigoroso vaglio di soggetti terzi che come la Consob operano per verificare trasparenza delle operazioni e rispetto delle regole. Certo l'offerta di azioni in vendita non è stata esaurita. Credo tutti ricordino che, specie dopo l'11 settembre, le poche società che si sono quotate (anche solide e affidabili come l'Asm di Brescia) hanno dovuto affrontare problemi come ad esempio esser costretti a scendere al di sotto del minimo indicato nella forchetta di prezzo. Cose che per Meta non è stato necessario fare, senza inghippi di sorta, proprio a tutela del valore del patrimonio aziendale. Ora attendiamo con serenità l'andamento del titolo sui mercati, consapevoli che il conflitto in Iraq pesa in modo decisivo su tutto il listino. Continuo comunque a pensare che Meta sia un patrimonio importante della città e del nostro territorio e che la quotazione sia un passaggio positivo e importante, soprattutto se proiettato nella traiettoria di uno sviluppo futuro e di una crescita che spero tutti si augurino'.

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