Il nuovo sistema telematico operativo dal 16 giugno
"Ora per i modenesi che si apprestano a pagare l'Ici c'è anche il Modello F24 telematico. La novità porta la firma congiunta del Comune di Modena e dell'Agenzia delle Entrate che con una convenzione sottoscritta nei giorni scorsi hanno introdotto la nuova modalità di pagamento dell'Imposta comunale sugli immobili 2003 mediante il modello di pagamento unificato F24, destinato ai tributi e contributi erariali come le imposte sui redditi, Iva, Irap e i contributi previdenziali. . Dal 16 giugno prossimo, e fino al 31 dicembre 2003 - data di scadenza rinnovabile della convenzione - via libera al modello F24 per pagare l'Ici dell'anno in corso alle scadenze ordinarie del 30 giugno per l'acconto e del 20 dicembre per il saldo, nonché per il ravvedimento, in caso di pagamenti in sanatoria.. Con Grosseto e Bologna,. Modena è il terzo capoluogo di provincia a livello nazionale ad attivare il nuovo sistema telematico. Una nuova modalità di versamento dell'ICI che si aggiunge a quelle ordinarie tramite bollettino di corrente postale intestato al concessionario della riscossione; tramite Internet collegandosi nel sito del Comune www.comune.modena.it/tributi/ici; oppure tramite Bancomat, agli sportelli automatici "Dimmi", operativi presso le sedi del Comune di Modena, e alcune banche abilitate (Rolo, Banca Popolare, BSGSP). Il sistema di versamento F24, avviato nel maggio 1998, si basa sul colloquio telematico tra gli intermediari della riscossioni (banche, poste, concessionari ) e gli enti impositori; da giugno 2002 il sistema F24 è in grado di gestire per i Comuni anche la riscossione dell' Imposta Comunale sugli Immobile . Il modello F24 è predisposto per il pagamento di tutti i tributi, erariali, regionali e locali, da effettuarsi presso qualsiasi sportello bancario, postale e dei concessionari dislocati nel territorio nazionale; il versamento non comporta alcun costo aggiunto per i contribuenti, essendo il costo del servizio a carico dell'Ente. Con lo stesso modello il contribuente può pagare l'ICI per immobili situati anche in Comuni diversi , purchè si tratti di Enti convenzionati con l'Agenzia delle Entrate . Il contribuente, poi, può effettuare nello stesso modello compensazioni tra gli importi dovuti a titolo di ICI (debiti) e i crediti vantati verso lo Stato. La compensazione è consentita solo nel caso di crediti verso lo Stato per tributi erariali, e non anche per crediti ICI relativi ad anni precedenti, in quanto il comune ad oggi non ha ancora regolamentato tale possibilità ; quindi per l'anno 2003 chi ha diritto ad un rimborso ICI è tenuto a farne domanda espressa al Comune. Anche il Comune trae dei benefici, che consistono soprattutto nel disporre dei flussi monetari e dei dati analitici dei contribuenti che hanno effettuato i versamenti entro soli 9 giorni lavorativi dalla data del pagamento del tributo; ciò consente di avviare tempestivamente l'attività di accertamento nei confronti dei contribuenti inadempienti. Note tecniche per la compilazione del modello F24 Deve essere compilata la sezione "ICI ed altri tributi locali", che contiene gli stessi dati dei normali bollettini di pagamento; in più, richiede l'indicazione del codice catastale del Comune (F257), e l'indicazione dei codici tributi identificativi della tipologia degli immobili per i quali si effettua il versamento: Esempio: codice 3901 per l'abitazione principale. Non deve essere compilata invece la casella relativa alla "rateazione dei versamenti", in quanto l'ICI deve essere versata nelle sole 2 rate (acconto e saldo) previste dalla legge. "
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