"Il presidente della Repubblica: "Salvò migliaia di ebrei di diverse nazionalità" Il sindaco Barbolini: "Alla Comunità ebraica un abbraccio pieno di affetto" "
"Il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha conferito la medaglia d'oro al merito civile alla memoria del modenese Angelo Donati, morto nel 1960, che durante la seconda guerra mondiale salvò migliaia di ebrei di diverse nazionalità. Lo ha annunciato il sindaco di Modena Giuliano Barbolini aprendo questa mattina nel teatro della Fondazione San Carlo il convegno di studi "Un ebreo modenese tra Italia e Francia", organizzato per la Giornata della memoria dal Comune, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, dall'Istituto storico e dalla Comunità ebraica. In sette righe la motivazione del presidente della Repubblica: "Durante il secondo conflitto mondiale - scrive Ciampi - nella zona della Francia occupata dalle truppe italiane, Angelo Donati, con indomito coraggio, ottenne di salvare, con la collaborazione delle autorità civili e militari italiane, migliaia di ebrei di diverse nazionalità, proteggendo per lunghi mesi le loro vite minacciate dalla deportazione nei campi di sterminio nazisti. Con generosità d'animo e appassionato impegno diede vita e coerente testimonianza dei valori di libertà e giustizia. Nobile e fulgido esempio di elette virtù civiche". Nato a Modena nel 1885 in un'influente famiglia israelita, l'avvocato Angelo Donati si trasferisce a Parigi dopo la prima guerra mondiale e collabora con la delegazione ebraica alla Conferenza di Versailles. Fondatore della Banca italo-francese, presidente della Camera di commercio italo-francese, è un esponente di rilievo del mondo ebraico internazionale e un attivo sionista. Nel 1933 inizia l' attività di aiuto agli ebrei fuggiti dalla Germania e nel 1940 si trasferisce a Nizza, dove diventa il principale punto di riferimento per il salvataggio di migliaia di ebrei presenti nella zona di occupazione italiana. Nonostante sia attivamente ricercato, all'arrivo dell'esercito tedesco nel sud della Francia riesce a riparare prima in Italia e poi in Svizzera. Nel dopoguerra è delegato della Croce rossa italiana e ambasciatore della Repubblica di San Marino in Francia. "Abituati a celebrare la Giornata della memoria in modo non rituale e non formale - ha detto questa mattina il sindaco Barbolini al convegno dedicato a Donati - negli anni ne abbiamo fatto occasione per riflettere, ma anche per ricercare nel nostro recente passato, per scoprire o riscoprire pagine inedite o poco valorizzate della Modena antifascista e solidale, che in mille modi diversi contrastò gli orrori del nazifascismo, la discriminazione razziale, la persecuzione degli ebrei e l'immane tragedia della Shoah". Il sindaco ha concluso il suo intervento rivolgendo alla Comunica ebraica di Modena "un abbraccio pieno di affetto". "
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