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18/02/2004

'SOPPRIMERE LA SOPRINTENDENZA SAREBBE UN GRAVE ERRORE'

Il sindaco di Modena Giuliano Barbolini scrive al Ministro dei beni e delle attività culturali Giuliano Urbani: 'E' un danno impoverire un'importante istituzione'
'Ci auguriamo che la soppressione o il depotenziamento della Soprintendenza non rientri tra i propositi del Governo. Impoverire un'importante istituzione culturale sarebbe un grave errore e un danno'. Lo scrive il sindaco di Modena Giuliano Barbolini in una lettera inviata oggi al Ministro dei Beni e delle attività culturali Giuliano Urbani a proposito dell'ipotizzata soppressione o del depotenziamento della Soprintendenza per il patrimonio storico, artistico e demoetnoantropologico di Modena e Reggio Emilia. 'La possibilità che si delinei un ridimensionamento di ruolo, autonomia, disponibilità finanziaria e potere di proposta di una importante istituzione culturale pubblica ci allarma per molti motivi', scrive il sindaco. 'In primo luogo per il timore che si ridimensioni la conservazione e la promozione del rilevante patrimonio di dipinti, oggetti d'arte e volumi che Modena conserva come eredità del suo passato di capitale della Corte estense. Un patrimonio che ' assieme al Duomo, alla torre Ghirlandina e alla piazza Grande, inseriti dall'Unesco nell'elenco che tutela il patrimonio dell'umanità - non appartiene solo alla storia e all'identità della nostra città, ma è tesoro dell'intero Paese'. 'Il secondo motivo di preoccupazione ' prosegue Giuliano Barbolini - è il rischio che si riduca la presenza a Modena di competenze qualificate e di risorse per realizzare iniziative di restauro e valorizzazione proprio mentre si sta sbloccando il cantiere per l'allestimento della nuova sede della Soprintendenza nell'ex Palazzo Solmi'.

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