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25/05/2004

UN VIAGGIO DI PAROLE, PER UNO SCAMBIO DI RADICI ANTICHE

Il narratore algerino Tahar Lamri domani sera al chiostro delle Magistrali
Continua il percorso alla scoperta delle arti e delle culture di paesi diversi attraverso le proposte dal Piccolo Festival delle Culture, promosso dal Centro Stranieri del Comune, l'assessorato alle Politiche Sociali e l'assessorato alla Cultura, le Circoscrizioni Crocetta-S.Lazzaro-Modena Est, Buon Pastore-S.Agnese-S.Damaso e S. Faustino-Saliceta S.Giuliano-Madonnina-Quattroville. Domani, mercoledì 26 maggio, alle 21.30 sarà la volta del narratore algerino Tahar Lamri che al chiostro dell'istituto 'Sigonio' (via Saragozza 100, ingresso gratuito), aperto per l'occasione, presenterà il suo spettacolo 'Il pellegrinaggio della voce'. Lamri, che ama definirsi 'un viaggiatore immobile', con l'aiuto dei musicisti Stefano Lombardo (alla fisarmonica) e Thiam Saliou (al djambè africano) passerà dal ruvido dialetto romagnolo alle gutturali parole arabe, rapinando a piene mani il linguaggio dei cantastorie delle stalle delle pianura, dei meddah del Nord Africa e dei griot senegalesi. Lo spettacolo, già presentato con successo in numerose città italiane, è un 'trebbo' romagnolo e, poiché è basato sulla parola, è mutevole, unico e sempre aperto alle improvvisazione. Tahar Lamri, algerino, vive e lavora da diversi anni in Italia. Ha scritto diversi racconti e pieces teatrali. Con il racconto 'Solo allora, sono certo, potrò capire' ha vinto la Prima edizione del concorso 'Eks&Tra;'. Per informazioni sull'iniziativa è possibile contattare il Centro Stranieri del Comune (viale Monte Kosica 26), tel. 059 200414-411, e-mail: alle@comune.modena.it

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