Approvato all'unanimità un Ordine del Giorno firmato da tutti i gruppi consiliari
Il Consiglio comunale di Modena ha manifestato il proprio cordoglio alla famiglia di Nicola Calipari, l'agente del Sismi deceduto a Baghdad nel corso delle operazioni di liberazione della giornalista del Manifesto Giuliana Sgrena, votando all'unanimità un Ordine del Giorno a firma di tutti i gruppi consiliari, a sintesi di due precedenti Ordini del Giorno firmati da Maurizio Dori (Ds) e Achille Caropreso (Forza Italia) successivamente accorpati in un solo documento su proposta ' accolta ' del consigliere di Alleanza Nazionale, Andrea Galli. Nel dettaglio, l'Ordine del Giorno 'esprime la più grande solidarietà nei confronti della famiglia del dirigente dei servizi di sicurezza, Nicola Calipari, che perdeva la vita a motivo del suo eroico operato, andato ben oltre i compiti e le funzioni istituzionali cui era tenuto. Auspica, al riguardo, che un luogo della nostra città sia dedicato alla memoria dell'eroico dirigente dei servizi di sicurezza'. Nel documento, in cui si sottolinea che 'l'agente del Sismi è rimasto ucciso sotto il fuoco dei soldati americani', si 'riconosce l'incessante attività di intelligence dei nostri servizi nonché il merito della paziente e fruttuosa trattativa posta in atto dal Governo italiano che ha portato alla liberazione della Signora Sgrena'. L'Ordine del Giorno impegna quindi il Sindaco e la Giunta a 'manifestare alla famiglia Calipari il sincero cordoglio dei modenesi, a rendere manifesta la felicità della nostra città a Giuliana Sgrena per la restituzione alla libertà e ad attivare tutti gli strumenti necessari per non spegnere il ricordo dell'eroe Nicola Calipari'.
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