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17/10/2005

PARTITE ALLE 20,30, PRO E CONTRO DEI CONSIGLIERI COMUNALI

Il resoconto del dibattito relativo alla delibera sugli orari di utilizzo dello stadio
Il dibattito sulla delibera che stabilisce che lo stadio Braglia possa essere utilizzato dopo le 20,30 nei giorni feriali ha registrato numerosi interventi, a cominciare da quello di Michele Barcaiuolo (An) che ha definito 'farraginosa' la delibera, sottolineando però di 'condividere l'impostazione di fondo', in particolare quando si rivendica la titolarità del Comune in materia di decisione dell'orario di utilizzo dell'impianto. Barcaiuolo ha quindi dichiarato che 'l'auspicio è che il ricorso al Consiglio di Stato dia ragione ai Comuni del coordinamento'. Mauro Manfredini (Lega Nord) ha poi aggiunto di essere 'favorevole alla delibera anche in pieno rispetto delle esigenze degli operatori della Fiera Antiquaria', mentre Gino Montecchi (Ds) ha ricordato che 'già all'origine la vicenda era impostata in maniera non corretta, perché non si individuavano le amministrazioni come i soggetti titolari delle decisioni che riguardano i tempi e gli orari della città. Che la Lega Calcio nel nome del suo presidente possa pensare di fare ciò che vuole, è un fatto estremamente negativo. Qui non si tratta di politica, prova ne sia che tutte le amministrazioni coinvolte, indipendentemente dal colore, hanno semplicemente rivendicato un ruolo che gli è proprio. Mi auguro che questa vicenda insegni alla Lega Calcio che non tutto può essere basato sul guadagno, senza pensare allo spettacolo, che rimane un diritto di tutti'. E' quindi intervenuto Antonio Maienza (Udeur) che, a differenza di Montecchi, ha invece sostenuto che si tratta di una 'delibera con connotati politici. L'idillio tra Modena calcio e l'amministrazione sta per finire' Credo che a questo debbano essere date delle risposte', ha detto Maienza, sottolineando la preoccupazione rispetto alle dichiarazioni della dirigenza del Modena Football Club 'quando si dice che questa delibera ci inimicherebbe il palazzo'. Il consigliere ha quindi chiesto espressamente all'assessore Marino se questa delibera 'possa ostacolare la corsa della squadra verso la serie A'. Dante Mazzi (Forza Italia) ha ribadito le perplessità 'già espresse in commissione', in particolare su alcuni passaggi della delibera. A questo proposito Mazzi ha dichiarato che il problema dei disagi della Fiera Antiquaria 'è pretestuoso, anche perché il problema era più grave l'anno scorso e nessuno se ne faceva carico'. Analogamente, sul tema dei tempi e orari della città, in riferimento al blocco del traffico del 22 settembre scorso, Mazzi ha dichiarato che 'sono stati violati i diritti dei cittadini, quello stesso principio per cui ora dite che ci sono tempi e orari della città da rispettare', sottolineando altre perplessità relative al tema della viabilità e del traffico, considerando 'non vere' alcuni elementi inseriti nella delibera. Infine, il consigliere ha auspicato che il fatto di giocare al sabato pomeriggio 'ci permette di portare allo stadio non solo gli ultras, ma anche veri appassionati che nei periodi invernali possano soggiornare in città per poi andare la domenica sulle piste del nostro Appennino. Questo significa creare dei pacchetti turistici, in una logica costruttiva per il bene di tutta la società'. L'assessore allo Sport Antonino Marino ha dichiarato che 'devono essere mantenuti i buoni rapporti tra la società calcistica e l'amministrazione comunale. Questo dialogo e questa collaborazione rimangono, così come la stima verso la dirigenza. Noi sosterremo questa squadra non solo a parole, ma nei fatti e lo dimostra la collaborazione di lunga data, che è sempre stata positiva. C'è poi di fondo l'idea di salvaguardare il principio che di fronte a problemi di varia natura e stili di vita si è nel campo di funzioni che spettano ai sindaci, indipendentemente dal colore dell'amministrazione'. Rosa Maria Fino (Società Civile) ha dichiarato che 'quando si decidono queste cose,la Lega calcio deve capire che la Lega governa il calcio, il Comune governa le città. Sul fronte degli orari, penso che in queste concertazioni non ci sono mai spazi per le donne e penso che sia meglio una partita di sera, che permette alle donne di cucinare, vestirsi e accompagnare l'uomo alla partita, che è una cosa buona. E alla Lega sarei tentata di chiedere l'ingresso gratuito allo stadio per le donne'. Mauro Tesauro (Verdi) ha infine condannato 'l'arroganza della Lega Calcio' e ha dichiarato che 'il direttore sportivo del Modena impari a rispettare il Consiglio comunale e i suoi atti deliberativi. Se il Modena è andato in serie B l'anno scorso non è stato di certo per colpa di questo Consiglio'

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