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17/10/2005

""PIAZZA MATTEOTTI, SERVE UN IDEA COERENTE CON IL CENTRO""

Il resoconto del dibattito del Consiglio comunale sull�interpellanza di Fausto Cigni (Ds)
Nel corso del dibattito seguito all�interpellanza di Fausto Cigni (Ds) sul progetto di installazione di una struttura in piazza Matteotti, molti consiglieri hanno espresso la propria solidariet� allo stesso Cigni, attaccato da un�associazione di categoria che aveva definito �avvertimenti trasversali stile �vecchia Palermo� le idee contenute nella sua interpellanza40 . Scendendo quindi nel dettaglio del dibattito, Achille Caropreso (Forza Italia) ha dichiarato che �dal punto di vista estetico piazza Matteotti lascia a desiderare e, da quello funzionale, ricorda un mercato arabo, con tante tipologie di vendita. Quindi mi chiedo che cosa sarebbe successo se, oltre a questa situazione, fosse stata anche consentita l�installazione di un nuovo padiglione�. Sergio Celloni (Udc) ha aggiunto che �sono d�accordo sulla rivalutazione della piazza�, aggiungendo che come consiglio comunale �bisogna mettere la mano sul cuore per risolvere anche il problema della presenza delle bancarelle nelle piazze, visto che ci sono molti negozianti che pagano 30mila euro di affitto l�anno�. Michele Barcaiuolo (An) ha ricordato che �su piazza Matteotti l�amministrazione ha cambiato idea decine di volte, fino alla proposta-scempio della costruzione di tre edifici. Per la piazza sarebbe invece auspicabile un bando come quello per la Pomposa, sperando in risultati che la migliorino. Vorrei per� capire quali sono le intenzioni dell�amministrazione�. Mauro Manfredini (Lega Nord) ha invece sottolineato con forza che la Lega Nord �si opporr� a qualunque intervento su piazza Matteotti e che bisogna salvaguardare l�interesse generale, non quello di questa o quella associazione. Mi chiedo: ma la piazza appartiene a tutta la collettivit�, si o no�' Michele Andreana (Ds) ha quindi aggiunto che �la richiesta dell�associazione di installare una struttura, appare incompatibile in questa fase rispetto al tipo di funzioni a cui � destinata la piazza, sia per la fruibilit� che per le dimensioni. In secondo luogo, � importante inserire la pizza nelle politiche di recupero del Centro storico e, in questo senso, non � pi� rinviabile la discussione sul futuro della piazza, anche alla luce dei vincoli che riguardano la piazza stessa�. Il capogruppo di Modena a Colori Baldo Flori ha ringraziato il consigliere Cigni �per la chiarezza e la trasparenza dei quesiti posti nell�interrogazione�, aggiungendo che �i comportamenti scorretti di cui Cigni � stato oggetto creano un brutto precedente, anche perch� non c�� dubbio che a lui e a tutti consiglieri spetti il compito di respingere ogni tipo di interferenza sul modo di lavorare dei consiglieri. In questo senso credo che analoga solidariet� da parte del Consiglio comunale vada all�assessore Sitta, per gli attacchi personali in merito al progetto dell�autodromo di Marzaglia�. Nel merito dell�interrogazione, Flori ha definito �sbagliata� la scelta di un padiglione in piazza Matteotti, dicendosi anche convinto che �qualcuno ha dato copertura politica alla richiesta dell�installazione temporanea, da cui emerge il vuoto politico rispetto al progetto della piazza. Il progetto Krier � chiaramente superato, adesso partiamo con nuove idee per la piazza�. Secondo Sergio Rusticali (Sdi) �l�interrogazione permette di aprire un confronto di merito sul tema complessivo della piazza in un contesto di intervento complessivo sul centro storico�, seguito da Teodoro Vetrugno (Ds) che �discutere di piazza Matteotti � utile, ma la piazza va intesa come una tessera del mosaico del centro storico, cercando anche di capire come occuparci del centro storico dopo l�emergenza�. Vetrugno ha anche aggiunto che �la valorizzazione delle eccellenza va affrontata all�interno di un progetto complessivo, anche perch� non sar� un singolo padiglione a richiamare pi� turisti�. Mauro Tesauro (Verdi) ha sottolineato che �non � vero che su piazza Matteotti non ci sia attenzione progettuale, per� servono interventi non edificatori, ma per qualificarla come spazio di vita e di gioco. La proposta che i Verdi porteranno sar� quella di tematizzare la piazza, dedicandola al no-profit�. �Ben venga l�iniziativa privata � ha poi dichiarato Enrico Artioli (Margherita) - Per� se non si vuole una citt�-patchwork, ci vuole un quadro complessivo che aiuti a collocare le proposte in un contesto organico coerente�, seguito da Giancarlo Montorsi (Prc) che ha chiesto che �su piazza Matteotti si possa sperimentare un percorso partecipato, dando voce ai cittadini durante l�elaborazione delle proposte�. Eugenia Rossi (Ds) ha sottolineato la doppia natura �politica e culturale� del problema, mentre l�assessore all�Urbanistica Daniele Sitta ha ricordato che �l�amministrazione si � trovata di fronte alla proposta di ArtiganArt, avviando una fase che ne verificasse la compatibilit� con le normative del caso e con gli indirizzi politici in tema di promozione del centro storico. Quindi non c�� stata alcune decisione, solo l�avviamento di un�istruttoria, anche se poi la discussione � degenerata fino a toni inaccettabili. Il vero limite della proposta � quello temporale, che non la caratterizza come esposizione temporanea. L�auspicio � che si trovi nel tempo una soluzione idonea e stabile a questo tema, cos� come auspico una ripresa del confronto tra le associazioni economiche che sottopongano all�amministrazione progetti unitari e condivisi. Rispetto a piazza Matteotti, inoltre, non siamo sottopoti ad urgenza, non c�� bisogno di prendere decisioni affrettate. Si pu� ora iniziare ad affrontare un tema di riflessione su questa e altre piazze con calma a metodo, individuando funzioni e scelte urbanistiche-architettoniche, discutendo apertamente, rispettando le proposte fatte sin qua, ma senza vincoli che impediscano una discussione aperta e libera, per trovare la soluzione migliore per questa parte della citt�. Alberto Caldana (Margherita) ha concordato con Sitta sul fatto che il progetto del padiglione non abbia alcuna attinenza con il progetto Krier, sottolineando per� che �se basta nominare il nome della piazza per scatenare le polemiche, evidentemente qualche problema c��. E allora � ha spiegato Caldana � io dico: attenzione a non sostituire qualcosa in cui il pensiero non c��, a differenza del progetto Krier, che nasceva da una valutazione. Non basta dire: facciamo la piazza etica che si risolve il problema. Facciamo scelte, per� con un pensiero forte che stia alla base�. Giovanna Lolli (Ds) ha poi chiesto pubblicamente �se siano in previsione finanziamenti pubblici al progetto di alcune associazioni di categoria interessate alla realizzazione di una struttura fissa da collocarsi in piazza Matteotti�, ribadendo l�importanza che �trattandosi di luoghi di interesse pubblico�, sia necessario che �l�amministrazione comunale, previo un passaggio in Consiglio, ne definisca funzioni e vincoli prima di procedere ad assegnazioni a soggetti privati�. E� poi intervenuto l�assessore ai Lavori Pubblici Stefano Bonaccini, che ha sottolineato come �alcuni anni fa, quando si era in trincea di fronte anche a problemi di degrado di alcune zone del centro, una proposta come quella del padiglione sarebbe stata accolta con grande favore, ma oggi i tempi sono cambiati. L�amministrazione compr� i negozi chiusi sotto il portico di piazza Matteotti, facendoci un asilo, quando forse per le casse del comune sarebbe stato pi� conveniente fare una media superficie alimentare, che manca del tutto nella zona. La piazza oggi non � pi� in degrado, sono numerosi gli interventi in corso. Ma mi pare importante che sul tema del Centro storico si deba andare ad un dibattito che preveda quatto assi fondamentali, cio� un centro con meno auto, con l�aumento dei residenti e relativi servizi, con il rilancio di alcuni assi commerciali e con il recupero dei contenitori con funzioni stabili�. Anche Antonio Maienza (Udeur) ha portato il proprio contributo al dibattito, spiegando che �si deve capire che tipo di piazza vogliono i cittadini. Noi siamo i primi chiamati in causa su questa responsabilit�, che va per� condivisa con le associazioni e gli altri enti deputati alla riqualificazione e valorizzazione del centro storico�. Rosa Maria Fino (Societ� Civile) ha dichiarato che �il centro storico � il cuore pulsante della citt�, che si tenta di rivitalizzare con progetti che stanno andando anche a buon fine. In questo senso ricordo anche che piazza Pomposa e la via Emilia, e quindi riveste un importanza ancor maggiore�. Infine, il sindaco Giorgio Pighi ha ricordato che �Modena � una citt� che ha interiorizzato l�importanza che il centro storico assume nel suo equilibrio complessivo e, proprio in relazione ad una questione cos� importante, ha deciso di confrontarsi e decidere. Il dato evidente � che il Consiglio deve affrontare un tema che riguarda la maturit� di una crescita. Sono lontani, quindi, i tempi in cui per la prima volta si affront� il tema di piazza Matteotti, quando cio� si era di fronte ad una pizza frequentata malissimo e ancor meno vivibile. Noi siamo intervenuti con una serie di interventi che l�hanno migliorata grazie alle politiche messe in campo e ora si ragiona finalmente di una piazza rispetto alla quale � necessario un dibattito che prenda in considerazione l�intero ambito del centro storico�.

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