Risposta dell'assessore Daniele Sitta alle affermazioni del Consigliere Comunale Mauro Tesauro sul percorso che ha portato alla approvazione della Pista prove.
'Lo sviluppo politico ed amministrativo della vicenda relativa alla Pista prove da realizzare a Marzaglia ha seguito un percorso totalmente democratico, nella forma e nella sostanza, come del resto ben sa il Consigliere Comunale Mauro Tesauro che è stato presente a molti dei passaggi decisivi. Reputo quanto meno curioso che Tesauro interroghi me rispetto al comportamento tenuto nei miei confronti dagli esponenti di 'libera', ma ovviamente risponderò e lo farò nella sede opportuna e cioè il Consiglio Comunale'. Oggi, però, mi preme affrontare l'altra questione sollevata da Mauro Tesauro nella sua presa di posizione e cioè la presunta violazione delle regole e della prassi della democrazia nel percorso che ha portato alla approvazione del progetto relativo alla Pista prove. Un tentativo maldestro di far credere all'opinione pubblica che le decisioni su Marzaglia non sono state prese nelle sedi proprie (Giunta e Consiglio Comunale), bensì da non meglio precisati ' imput privatistici' ('). A parte che sulla vicenda della pista sono anni che si dibatte pubblicamente alla luce del sole, in tutte le sedi e spesso anche troppo animatamente, Tesauro non solo dimentica che le linee guida per la realizzazione della Pista prove e Guida sicura sono state approvate dal Consiglio comunale in carica, ma addirittura anche dalla Giunta precedente, della quale il consigliere dei verdi era autorevole esponente (26 Aprile 2004, delibera n°347, 9 assessori presenti: 7 favorevoli , 2 contrari). E' vero che Tesauro votò contro, insieme all'allora assessore Colombo, ma proprio per questo non può affermare che la giunta della quale faceva parte non abbia discusso e approvato quel progetto. E' assolutamente legittimo avere pareri diversi ed esprimere contrarietà rispetto ad un progetto, ma è preoccupante quando si afferma che le decisioni sono democratiche solo se corrispondono alle proprie. E' poi particolarmente sgradevole e ritengo anche pericoloso, quando un Consigliere Comunale manda all'opinione pubblica ed ai ragazzi di 'libera' il messaggio che su Marzaglia si è deciso in modo non democratico: è una falsità, ma qualcuno potrebbe anche cascarci.'
Azioni sul documento
