Approvata in Consiglio comunale la delibera dell'accordo tra i due enti
Le attività estrattive del Comune di Modena e della Provincia ricadranno sotto un unico piano. Lo prevede una delibera approvata in Consiglio comunale con il voto favorevole della maggioranza e l'astensione dell'opposizione con cui si stabilisce che il Piano Infraregionale delle Attività Estrattive (P.I.A.E., di competenza provinciale) possa assumere il valore e gli effetti di P.A.E. (Piano Comunale delle Attività Estrattive), consentendo in questo modo di promuovere attraverso un unico procedimento amministrativo l'intero sistema di pianificazione provinciale e comunale delle attività estrattive, con conseguente semplificazione delle procedure e riduzione dei tempi necessari a rendere operative le decisioni assunte. L'accordo tra i due enti indica una serie di passaggi relativi ai tempi di predisposizione del piano, alla ripartizione delle spese, alle modalità progettuali e all'attuazione delle previsioni pianificate: 'La provincia e il Comune ' ha spiegato l'assessore alle Politiche Ambientali Giovanni Franco Orlando ' sono d'accordo sull'opportunità di adottare tutti i provvedimenti necessari, così da conseguire obiettivi importanti come la valorizzazione delle risorse naturali, la sostenibilità dell'uso del territorio, la celerità del procedimento amministrativo, la trasparenza e la partecipazione ai processi decisionali'. L'accordo tra i due enti prevede la costituzione di un gruppo paritetico che si occuperà dell'elaborazione della documentazione, cui seguirà la convocazione della Conferenza di Pianificazione che elaborerà il documento finale del P.I.A.E. che sarà quindi presentato all'approvazione del Consiglio provinciale. Infine, per assicurare una corretta ripartizione dei costi derivanti dalla co-pianificazione, i due enti terranno conto della tipologia del materiale estratto, del numero e della dimensione dei nuovi poli e ambiti estrattivi oltre che del numero e della dimensione delle modifiche in ampliamento a poli e ambiti estrattivi già previsti nell'attuale P.I.A.E.
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