Dopo l'ultimo consiglio il presidente Fabio Poggi propone alcune linee di lavoro
Dopo il ricco dibattito sui 'nuovi bisogni sociali' che il Consiglio della Circoscrizione n. 3 'Buon Pastore ' S. Agnese ' S. Damaso' ha sviluppato nel corso della sua ultima riunione, il presidente Fabio Poggi traccia una sintesi e propone alcune linee di lavoro per il futuro impegno della Circoscrizione su questi temi. 'La realtà modenese è caratterizzata da una ricca offerta di servizi sociali, ma l'aumento dei bisogni e dei problemi, a fronte di una diminuzione delle risorse, impongono l'urgenza di una costante attenzione ai 'nuovi' bisogni e del rinnovamento delle opportune risposte. Aumenta la forbice tra ricchi sempre più ricchi e poveri sempre più poveri e con essa aumentano le persone e le famiglie oltre e sulla soglia della povertà. Andiamo verso un forte invecchiamento della popolazione, ma al contempo si constata, per fortuna, una ripresa della natalità: da entrambe queste due realtà deriva una sempre maggiore richiesta di servizi. Vi è poi la 'essenzializzazione' della famiglia che porta a nuclei sempre più piccoli con le conseguenti difficoltà del prendersi in carico situazioni critiche come quelle degli anziani o di componenti non autosufficienti. Inoltre, anche il fenomeno dell'immigrazione è in costante aumento con associato ad esso particolarità come il ricongiungimento famigliare, l'integrazione degli immigrati di seconda generazione e, di recente sviluppo, le separazioni che vedono sempre più donne immigrate lasciate sole con i figli e disorientate nella nostra città. Per tutto questo non si possono non constatare i profondi cambiamenti del nostro tessuto sociale e che entro pochi anni muteranno sensibilmente i contorni della società a cui siamo abituati. Anche Modena ha dunque bisogno di allargare la propria capacità di risposta, soprattutto quando la famiglia non può garantire adeguata assistenza o vi sono condizioni di vera solitudine. Deve continuare a crescere come una comunità solidale che sa includere tutti e farsi carico di chi ha bisogno: perché solo evitando situazioni di marginalità si ridurranno i rischi del disagio economico e sociale e il loro effetto sulla vivibilità della nostra città, sulla sostenibilità del nostro sviluppo, sulla coesione sociale e sulla legalità. Pur non gestendo direttamente servizi a sostegno della persona, anche la Circoscrizione può fare la sua parte per promuovere la cultura della solidarietà, dell'inclusione, dell'integrazione, della sostenibilità. Vogliamo impegnarci per mettere in essere ogni azione volta ad analizzare e comprendere le mutazioni sociali del proprio territorio, dai singoli episodi ai grandi cambiamenti, per riuscire ad adeguare il nostro agire politico e amministrativo alle nuove esigenze. Siamo convinti che sia nostro dovere promuovere iniziative di informazione, sensibilizzazione, prevenzione, sostegno e recupero partendo dal grande patrimonio di competenze e disponibilità che il territorio stesso esprime. Sappiamo infatti di poter contare sulla collaborazione dei diversi servizi che l'Amministrazione Comunale offre, della ricca rete di associazioni sensibili e disponibili che già operano sul territorio e di tanti cittadini, singoli o a gruppi, che, spesso in modo discreto e nascosto, fanno di Modena, e in particolare della Circoscrizione n. 3, una comunità aperta, sensibile e solidale.'
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