Il documento, approvato in Consiglio comunale, fissa i nuovi limiti di rumorosità
L'area dell'ex ospedale Civile S.Agostino-Estense non sarà più classificata in 'Classe 1', dove non si possono superare livelli di rumorosità di 50 decibel durante il giorno e 40 di notte, ma passerà in Classe 4 (area di intesa attività umana), in cui si possono raggiungere i 65 decibel di giorno e 55 di notte. E' questa l'unica variazione della Classificazione Acustica del Territorio, proposta dall'Ausl di Modena e accolta dall'Arpa, che modifica quindi parzialmente la versione presentata il maggio scorso, motivata dal trasferimento della degenza nel nuovo ospedale di Baggiovara. La delibera di adeguamento della Classificazione Acustica del Territorio Comunale, approvata con il voto favorevole della maggioranza e Lega Nord e con l'astensione di Forza Italia, lascia inalterato il criterio generale di classificazione, individuando sei aree omogenee in città e assegnando ad ognuna i limiti massimi di rumorosità nelle ore diurne e notturne. Nel dettaglio, la 'classe 1', dove non si potranno superare i 50 decibel durante il giorno e 40 di notte, è riferita ad 'aree particolarmente protette', e comprende ospedali, luoghi di cura, scuole fino alle medie superiori, parchi, giardini di uso pubblico e aree naturalistiche. In classe 2, quella delle aree prevalentemente residenziali, i limiti diurni e notturni sono rispettivamente di 55 e 45 decibel. Le aree di tipo misto (classe 3), ad esempio aree agricole, polisportive, aree militari e il Cimitero di San Cataldo, ammettono rumorosità diurna fino a 60 decibel di giorno e 50 la notte, mentre in area 4 ' centri commerciali, aeroporto di Marzaglia, sede dei Vigili del Fuoco ' si possono raggiungere i 65 decibel di giorno e 55 di notte. I limiti salgono a 70 per il giorno e 60 per la notte nella classe 5 che comprende le aree prevalentemente industriali, mentre per le aree esclusivamente industriali si sale a 70 decibel sia di giorno che di notte.
Azioni sul documento
