L'assessore Maletti: 'Il Fondo Sociale è tra gli strumenti su cui il Comune fa leva per combattere la povertà'. Le richieste si presentano all'Ufficio casa in via Buon Pastore.
Mercoledì 30 marzo si apre la raccolta delle domande dei cittadini interessati al contributo previsto dal Fondo Sociale Nazionale per l'integrazione dell'affitto (di cui agli artt.38 e 39 della Legge Regionale 24/2001). Si tratta di un aiuto economico per pagare l'affitto erogato in base alla situazione reddituale, familiare e alle spese del canone di affitto dei cittadini che lo richiedono. Il Fondo, istituito da una legge statale, si avvale di contributi finanziari regionali e a Modena, già da diversi anni, è integrato da un sostanzioso contributo comunale. 'L'elevato costo degli affitti ' afferma Francesca Maletti, assessore alle Politiche sociali, per la casa e per l'integrazione del Comune ' è una delle principali difficoltà con cui devono fare i conti le sempre più numerose famiglie (soprattutto anziani e giovani coppie) che sono di fatto dentro la soglia della povertà, come rilevano tutte le indagini degli ultimi anni e, ultima in ordine di tempo, quella dell'Osservatorio delle Povertà 2004 delle Caritas recentemente diffusa'. 'Per far fronte a questa situazione ' continua la Maletti - come amministrazione comunale cerchiamo, da una parte, di calmierare gli affitti attraverso un'azione di mediazione tra le organizzazioni dei proprietari e quelle degli inquilini, utilizzando anche le leve delle politiche fiscali comunali'. Per favorire gli affitti concordati l'Ici (Imposta Comunale sugli Immobili) è stata infatti fissata al 2%o, mentre l'Ici sulla prima casa è al 5,2%o, l'ordinaria pari al 7%o e su appartamenti sfitti da oltre 24 mesi è pari al 9%o. 'Dall'altra parte ' spiega l'assessore - abbiamo anche aumentato le risorse a disposizione del Fondo Sociale per l'Affitto. Negli ultimi anni c'è stato un forte aumento della domanda, pari al 45% (dal 2000 al 2003 le domande sono passate da 2458 a 3556). Il Comune ne ha accolte 3297 con un aumento rispetto al 2000 di 1010 unità, pari al +48 per cento. Questo è stato possibile grazie ad un notevole investimento, nonostante una netta diminuzione dei trasferimenti dallo Stato e, di conseguenza dalla Regione (passati dai 3.419.000 euro del 2000 ai 2.592.000 euro del 2003). Il Comune negli ultimi anni ha integrato con proprie risorse passando da 516.000 euro a 1.049.000 euro (con un aumento quindi di 533.000 euro, pari a +103%)'. Le domande vanno compilate direttamente presso l'Ufficio Casa, nella sede distaccata di via Buon Pastore 31, dal 30 marzo al 30 maggio 2005 nei giorni di lunedì, martedì e giovedì dalle 8.30 alle 17.30; mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 12.30. Requisito indispensabile per potere presentare domanda è quello di essere in possesso di un contratto regolarmente registrato e di avere la residenza nel Comune di Modena nonché nell'alloggio oggetto del contratto di locazione. Non possono presentare domanda coloro che sono assegnatari di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica o di proprietà comunale, inoltre devono presentare la domanda anche coloro che l'hanno fatta nel 2004. Per verificare tutti i requisiti necessari è possibile consultare il bando on-line all'indirizzo Internet www.comune.modena.it/piazzagrande/fondosociale2005.pdf. Per consentire la compilazione assistita della domanda i cittadini sono invitati a verificare attentamente la corrispondenza dei dati relativi al reddito dell'ultima dichiarazione dei redditi e al canone di locazione con la documentazione in loro possesso.
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