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30/06/2005

AFFITTO TENNIS MODENA, NO AL DEMANIO PER GLI AUMENTI

Marino: 'Il nuovo canone richiesto è insostenibile e farebbe chiudere la struttura'
'L'aumento del canone di locazione che l'Agenzia del Demanio ha chiesto al Tennis Modena è economicamente insostenibile. La giunta comunale di Modena, pertanto, appoggerà il Tennis Modena nella richiesta di andare alla formulazione di un contratto diverso e meno oneroso di quello prospettato'. Lo ha annunciato nel corso del Consiglio comunale l'assessore allo Sport Antonino Marino, rispondendo ad un'interrogazione del consigliere Gino Montecchi (Ds), riferita al nuovo canone annuo di locazione a carico del Tennis Modena, che dovrebbe aumentare da 1.032 a 92.400 euro, con un incremento elevatissimo. L'assessore ha ricordato che il Tennis Modena è presente sul terreno demaniale nell'area dell'ex ippodromo sin dal 1995 e che il canone annuo, fissato in 1032 euro, godeva di una riduzione del 90% in base ad una norma del 1995: 'Il tennis Modena ha pagato in questi anni questo canone di concessione d'uso per l'uso delle aree e degli edifici in propria disponibilità, compiendo negli anni notevoli interventi di ristrutturazione ed ampliamento di strutture, sostenendo le spese attraverso la propria attività sociale e il finanziamento dei soci. Nell'agosto 2004 l'Agenzia del Demanio ha definito un nuovo canone annuo di 92.400 euro, oltre al pagamento di interessi per 194.286 euro. Una cifra del genere metterebbe in gravi difficoltà il Tennis Modena, privando alla fine la città di una struttura che negli anni ha svolto anche una preziosa funzione di aggregazione e di educazione sportiva ai giovani'.

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