Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Tu sei qui: Home / Archivio Stampa / Archivio Comunicati Stampa / 2006 / Ottobre / TUTTE LE MOSTRE DI MODENA PER IL FESTIVAL ARCHITETTURA

Archivio Stampa

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

20/10/2006

TUTTE LE MOSTRE DI MODENA PER IL FESTIVAL ARCHITETTURA

Le schede, i luoghi, le date di 13 mostre di cui 7 "collegate"
Mostre prodotte dal Festival


LE DECLINAZIONI DEL GUSTO
Progetti di architettura per il paesaggio presente e futuro
La mostra espone otto progetti di architettura che intendono perlustrare le declinazioni di gusto dell'architettura recente in Italia e la loro capacità di prefigurare un paesaggio di forme convenzionate nel quale gli individui di una comunità linguistica possano, ai diversi livelli, nella distanza tra localismo e globalismo, riconoscersi.
Tali opere vengono fatte riflettere nello spazio che divide la natura formale ed espressiva dei loro caratteri superficiali (geometria, proporzioni, ornamento, decorazione) e le ragioni di appropriatezza rispetto ai luoghi per i quali sono state pensate.
A cura di: L. Amistadi, D. Chizzoniti e G. L. Ferreri
Modena - Foro Boario 23/29 ottobre


BOLLES + WILSON
Progetti per la città
Figure emergenti del panorama architettonico contemporaneo, nonché tra le più interessanti del contesto tedesco, Peter Wilson e Julia Bolles Wilson riescono nell’intento di coniugare ricerca tipologica e linguaggio espressivo non rinunciando mai al rapporto col contesto esplicitato attraverso i numerosissimi disegni e la rappresentazione grafica. La mostra espone schizzi e disegni originali, tavole riprodotte, nonché plastici delle loro opere più importanti. La mostra si pone l’obiettivo di restituire l’interessante evoluzione poetica dagli esordi fino alla contemporaneità. Ciò che colpisce subito del lavoro di Bolles+Wilson è lo straordinario uso del disegno, racconto puntuale, vividamente colorato, forma di riflessione e rappresentazione di uno stile.
A cura di: E. Prandi
Modena - Foro Boario 23/29 ottobre

L’ARCHITETTURA DELL’ADDIO
Sale del commiato e altri luoghi della ritualità del cordoglio
Ragionare in maniera combinata sui temi del commiato significa riflettere e ripercorrere il processo evolutivo del concetto tipologico ed estetico del cimitero nella società contemporanea occidentale volta alla realizzazione di nuovi luoghi della ritualità. Di fronte ai fenomeni del cosmopolitismo che segnano un divenire differente, una fusione di stili in parte creativi, l’architettura si confronta attraverso una serie di risultati per un possibile dibattito teorico.
Tra i progetti esposti: l’ampliamento del Cimitero di Armea (architetti A. Amoretti e M. Calvi), il Crematorio di Brescia (architetto R. Ciravolo), il Tanatorio municipal di León (architetti J. Badia e J. Val), l’ampliamento del Cimitero di Roncaglia Rio (Xquadra), La Esperanza de María en la Resurreccíon del Señor (architetto P.J. Barreiro).
A cura di: L. Boccacci e M. A. Gelati
Modena - Foro Boario 23/29 ottobre


ROVINE INCOMPIUTE
Sinai hotels di Haubitz + Zoche
Pharao Resort, Sultan’s Palace, Golden Tulipa, Tropicana Villa. Bastano i nomi di questi hotel a suggerire da subito la promessa della felicità di paradisi artificiali, indipendenti dalla dimensione storica o geografica di questi luoghi. Qualunque turista che si trovasse a visitare queste residenze apprezzerebbe un’esistenza ghettizzata, totalmente separata dalle contingenze spazio temporali. Oggi, più di 15 anni dopo che il Sinai è stato reso accessibile al turismo, la maggior parte di questi numerosi edifici svetta nel cielo come scheletri grigi. La mostra espone il ciclo di fotografie intitolato Sinai Hotels delle fotografe tedesche Sabine Haubitz e Stefanie Zoche. Le immagini, realizzate tra il 2002 e il 2005, documentano questa serie di Hotel mai terminati nel deserto del Sinai.
A cura di: P. Barbaro
Modena - Foro Boario 23/29 ottobre





ICAR 14 - COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA E URBANA
Raccolta/indagine sulla didattica dei laboratori di progettazione delle facoltà di architettura italiane
La questione dell’Identità delle scuole d’architettura e della formazione dell’architetto è in questi mesi oggetto di un dibattito che attraversa le riviste d’architettura in seguito ad una generale riorganizzazione dell’offerta didattica italiana. Il 2005 ha visto la laurea dei primi dottori in architettura inquadrati nella cosiddetta Riforma del 3+2 ed una geografia delle Facoltà di Architettura ridisegnata sul territorio nazionale al termine di un processo di diffusione capillare di 22 sedi in 18 regioni e di decentramento e moltiplicazione delle scuole con gli sdoppiamenti delle Facoltà di Roma, Torino, Milano e Napoli e la costituzione di nuove realtà dalla dimensione medio-piccola. Nel tentativo di mettere a fuoco questo scenario ancora poco conosciuto nel suo insieme e nelle sue articolazioni, il Festival dell’Architettura proporrà una presentazione dei progetti didattici seguiti, Facoltà per Facoltà, dal corpo docente italiano in Composizione architettonica e urbana (ad oggi 152 professori di prima fascia, 140 professori di seconda fascia, 156 ricercatori).Tutti gli strutturati nella disciplina ICAR 14 (Composizione architettonica e urbana) attivi nelle scuole d’architettura sono stati invitati a partecipare ad una prima raccolta/indagine sull’insegnamento del progetto d’architettura in Italia.
A cura di: Dario Costi
Modena - Foro Boario 23/29 ottobre



LA BIBLIOTECA DELL’ARCHITETTO
Edizioni originali del 900
Come ha scritto Aldo Rossi nella prefazione a "La Torre di Babele" di Ludovico Quaroni, un libro di architettura è come un progetto. Nel corso del ‘900 l’attenzione rivolta dagli architetti alle pubblicazioni è stata fondamentale: attraverso saggi teorici, riviste specializzate, monografie, cataloghi di mostra, pamplhets, edizioni a tiratura limitata, il pensiero teorico sviluppato dall’architettura è stato immenso. Le pubblicazioni di settore sono lo specchio di un secolo dove la disciplina ha subito radicali cambiamenti e modalità di impostazione, sia nella sua trasmissione che negli aspetti costruttivi. Illustrare questo percorso attraverso l’esposizione delle principali edizioni originali significa mostrare un lavoro di ricerca estremamente ricco e variegato, che spesso è lasciato ai margini degli studi sull’opera di un progettista o di un momento storico particolare (a tal proposito è significativo l’esempio dell’ultima voluminosa monografia uscita per i tipi di Electa su Erich Mendelsohn dove non si accenna minimamente alla corposa produzione delle pubblicazioni curate e firmate direttamente dall’architetto tedesco).
A cura di: Matteo Agnoletto
Modena - Palazzo dei Musei 23 ottobre/18 novembre


_____________________ Mostre collegate al Festival _____________________

IL PASSATO PRESENTE
Archeologia degli spazi urbani
Il recente ritrovamento delle mura romane nel corso di un sondaggio esplorativo per la realizzazione di un parcheggio sotterraneo nel centro storico di Modena ha rilanciato il dibattito sui modi di valorizzazione dell’antico nella città contemporanea.
Ridisegnare oggi i luoghi della città vuole dire proiettarsi verso il futuro in modo consapevole, coniugando nuove progettualità con la conoscenza del passato. La mostra si configura come uno speciale focus sulla storia più antica di tre luoghi del centro storico di Modena destinati a prossimi interventi di riassetto urbanistico: Piazza Roma, Piazza Mazzini e Largo Sant’Agostino.
A cura di: Silvia Pellegrini e Donato Labate
Produzione: Museo Civico Archeologico Etnologico di Modena, Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia Romagna
Modena - Palazzo dei Musei 23 ottobre/26 novembre


LARGO SANT’AGOSTINO E I SUOI EDIFICI
La dismissione del vecchio ospedale Estense, i grandi spazi del palazzo dei Musei, una piazza in mezzo, da ripensare: l'occasione è quella di ragionare su nuovi usi possibili per la città storica e per alcuni suoi straordinari edifici. L'arch. Canali guiderà i presenti dentro gli spazi reali del progetto, in una illustrazione itinerante che consentirà di scoprire luoghi reconditi della città.
A cura di: Canali associati
Produzione: Confindustria Modena
Modena - Palazzo dei Musei 23/29 ottobre


VILLAGGIO TORRENOVA
Un equilibrato luogo urbano
Un progetto di riqualificazione che restituisce ad un luogo periferico l'ordine urbano, architettonico ed ambientale della città storica. Una città che Tiziano Lugli ha assunto come parametro di riferimento in un sistema di relazioni che origina un luogo riconoscibile e significativo.
A cura di: M. Lugli
Produzione: Comune di Modena
Modena - Portici Villaggio Torrenova 23/29 ottobre
VIA EMILIA
Una strada che ci parla e si fa vedere
Una strada che da millenni segna il territorio emiliano e che sempre più è divenuta strada-città, è raccontata nelle arti di chi in essa ha le radici: la fotografia di Franco Fontana, la storia di Valerio Massimo Manfredi, i racconti di Francesco Guccini.
L'evento è anche l'occasione per la presentazione del omonimo libro di prossima uscita, edito per i tipi della Banca Popolare dell'Emilia Romagna.
Mostra fotografica di Franco Fontana
Produzione: Comune di Modena
Modena - Forum Monzani 23/29 ottobre


MANIFATTURA TABACCHI
Dalla fabbrica alla trasformazione urbana
Una città del lavoro nel cuore della città, che ha visto e tracciato la storia di migliaia di abitanti, oggi non può più essere fabbrica e aspira a ridiventare parte integrante del tessuto urbano, città aperta e vissuta: un progetto difficile ed assai complesso affrontato e raccontato da uno dei nomi più noti dell'architettura italiana contemporanea, Paolo Portoghesi.
A cura di: M. Lugli
Produzione: Agoràcinque
Modena - Forum Monzani 23/29 ottobre


TECNOLOGIE D’ARCHITETTURA
Progetto di una struttura architettonica per un impianto fotovoltaico.
Un significativo momento di incontro fra due differenti e congiunte professionalità, architetti e ingegneri, culminato nella realizzazione di una struttura architettonica per un impianto fotovoltaico a servizio dell’ingresso della fiera di Modena.
Elaborati e proposte dei gruppi partecipanti al concorso esposti in una mostra che sottolinea la centralità del ruolo sociale dei professionisti e sollecita il dibattito sulle trasformazioni del territorio.
A cura di: Paolo Borghi e Alessandro Scorcioni
Produzione. Ordine degli Architetti e degli Ingegneri di Modena
Modena - Forum Monzani 23/29 ottobre


PROIEZIONI SOSPESE DI ARCHITETTURA
Progetti per tesi di laurea
Aspettative e potenzialità in 49 progetti sviluppati da giovani architetti modenesi iscritti all’albo professionale negli ultimi tre anni. Una forte espressione di vitalità creativa e di cultura architettonica calata nella realtà del territorio a confronto e a servizio di una società fatta di città, natura, spazi, ma soprattutto di persone.
A cura di: Giulia Cozza e Enrica Nocetti
Produzione: Ordine degli Architetti di Modena
Modena - Forum Monzani 23/29 ottobre

Azioni sul documento