L'assessore, rispondendo a Cigni (Ds), sottolinea le difficoltà legate ai tagli finanziari
L'assessore alla Polizia Municipale Gualtiero Monticelli ha scritto una lettera al ministro del Welfare Roberto Maroni per 'chiedere un suo intervento che possa assicurare la piena funzionalità della Direzione Provinciale del Lavoro'. A darne notizia è stato lo stesso Monticelli durante il Consiglio comunale, nel corso di una riposta all'interrogazione con cui Fausto Cigni (Ds) sottolineava 'le pesanti difficoltà nelle quali versano le Direzioni Provinciali del lavoro, a seguito dei tagli operati dalla Legge finanziaria, che ha ridotto del 44% la dotazione finanziaria del Ministero del Lavoro'. Cigni ricordava anche che 'le stesse Organizzazioni sindacali hanno evidenziato come, con questi ulteriori tagli, venga di fatto resa quasi impossibile l'attività di ispezione degli uffici decentrati del lavoro, con grave pregiudizio della possibilità di svolgere una efficace azione di contrasto del lavoro nero e irregolare. Non solo ' ha continuato Cigni - ma i tagli operati rischiano di mettere in discussione la stessa funzionalità degli uffici, addirittura posti in condizione di non essere in grado di far fronte al pagamento delle utenze. A ciò vanno anche aggiunte le difficoltà frapposte al lavoro ispettivo del personale Inps e Inail, per effetto delle stesse norme sulla indennità di missione contenute nella Legge finanziaria'. Il consigliere dei Ds segnalava anche che 'per le previste assunzioni di personale ispettivo, che a Modena dovrebbero destinare tredici unità, mancano ad oggi le dotazioni tecniche necessarie, mentre le ulteriori nomine di personale, già vincitore di concorso, sono bloccate per mancanza di fondi e in virtù della interpretazione fornita dal Consiglio di Stato e sollecitata dallo stesso Ministero dell'Economia che considera tali nomine come nuove assunzioni nonostante si tratti di personale già in servizio. Per questi motivi ' aveva concluso Cigni ' chiedo quali iniziative intenda assumere l'Amministrazione nei confronti del Governo, affinché venga assicurata la piena funzionalità degli Uffici interessati ed in particolare, che venga dato corso alle previste assunzioni di personale'. Monticelli nel corso della risposta ha ricordato la 'notevole carenza di uomini e mezzi in materia di sicurezza e regolarità del lavoro', mettendo in evidenza l'eccezione dei 'Servizi di Prevenzione e Sicurezza del Lavoro dei Dipartimento di Sanità Pubblica del Servizio Sanitario che in Emilia Romagna, ove la loro dotazione è tra le più consistenti dell'intero Paese, riescono a raggiungere nelle proprie attività di controllo circa il 3% delle Unità Locali situate sul proprio bacino territoriale di riferimento. I controlli effettuati nel distretto di Modena e Castelfranco sono oltre 650, a cui si aggiungono i 220 controlli effettuati dall'apposita unità della Polizia Mnicipale nei cantieri edili privati'. Monticelli ha anche ricordato che 'il Governo precedente all'attuale aveva tentato di intervenire in maniera efficace sulla sicurezza e regolarità del Lavoro' e che 'nella finanziaria del 2000 erano state previste 1000 assunzioni di ispettori, con il relativo stanziamento. Il governo attualmente in carica ha successivamente ridotto questo numero a 800 a fine 2004 ha deliberato per l'attivazione del relativo concorso - i primi esami risalgono a luglio 2005 - e non è ancora dato sapere se e quando le prime assunzioni saranno attivate. I livelli di prestazioni di controllo ' ha aggiunto l'assessore - sono rimasti su standard del tutto inadeguati (Interventi INAIL, INPS, DPL, individuali o congiunti, si aggirano, per l'intera provincia di Modena su circa 500 nel anno 2005)'. Monticelli ha poi elencato gli impegni assunti negli anni scorsi su questo tema sia dal Consiglio comunale che dalla Giunta, mettendo in evidenza che 'la legge finanziaria 2006 ha introdotto alcune norme che incidono negativamente sulle possibilità operative di INAIL, INPS, DPL, riducendone ulteriormente le disponibilità finanziarie e imponendo regole diverse per la disciplina delle trasferte del personale in cui rientrano anche gli ispettori del lavoro, regole su cui sono state avanzate pesanti contestazioni da parte di tale personale'. L'assessore ha poi dichiarati che 'la Finanziaria 2006 elimina le spese di trasferta per tutti gli enti ad eccezione di Polizia e Forze Armate. Non abbiamo avuto segnalazioni ufficiali di riduzione degli interventi ispettivi da parte di tali strutture, anche se informalmente sono state avanzate previsioni preoccupanti. Riterremmo tali riduzioni assai gravi in considerazione del ridottissimo numero degli interventi che vengono annualmente effettuati. Certamente non possiamo tollerare la riduzione ulteriore degli interventi di controllo in considerazione anche che i risultati delle attività ispettive effettuate nell'anno 2005 hanno evidenziato pesanti irregolarità e addirittura più di 300 casi di lavoro nero. Questi tagli ' ha concluso Monticelli - colpiscono anche gli accertatori fiscali, i Vigili del fuoco che si dovessero recare in luoghi colpiti da calamità naturali ecc. Si possono quindi immaginare le ricadute sulle azioni di contrasto all'evasione fiscale e contributiva e a quelle finalizzate alla tutela della salute'. Cigni si è augurato che la lettera 'possa portare a risultati. Penso che si dovrebbe discutere dei problemi reali del paese perché si dice che tutto va bene, ma poi si scoprono tagli del 44% su un settore così vitale per il mercato del lavoro. Mi auguro quindi che il 10 aprile sia una nuova primavera'.
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