Il film del regista giapponese Toshikumi Doi era in programmazione questa sera alla Tenda. Ragioni di opportunità alla base della decisione dell'assessore Romagnoli.
'Non cambiamo le valutazioni politiche di ognuno di noi sulla guerra in Iraq, ma oggi è il giorno del cordoglio per la vittime italiane e di partecipazione al dolore delle loro famiglie, certo non delle polemiche o delle possibili strumentalizzazioni'. Lo afferma l'assessore alla politiche giovanili Elisa Romagnoli che in base a queste valutazioni ha deciso di sospendere la programmazione del documentario sulle conseguenze dell'assedio di Falluja da parte delle truppe statunitensi. Il docufilm era annunciato per questa sera alla Tenda, nell'ambito della rassegna 'L'altra faccia del cinema' che ogni giovedì sera propone documentari da tutto il mondo. Si tratta di una sospensione, appunto, e non di una cancellazione, 'anzi -conclude l'assessore- sottrarre la proiezione del film a questo particolare momento significa anche tutelarne a pieno il valore, sia dal punto di vista artistico che della denuncia sociale'.
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