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19/06/2006

IL COMUNE ADERISCE ALL'ASSOCIAZIONE CIRCUITO CINEMA

Approvata in Consiglio comunale la delibera di adesione
Il Comune di Modena ha aderito all'Associazione Circuito Cinema, costituita da Arci Nova, Enars, Aics, Endas, Cineclub Cabassi e Cinema Embassy. La delibera di adesione, approvata in Consiglio comunale con il voto favorevole della maggioranza e l'astensione dell'opposizione, ricorda che 'l'Amministrazione comunale, congiuntamente con l'Associazione Circuito Cinema, ha sperimentato negli anni una proficua forma di gestione convenzionata per la gestione di programmazioni cinematografiche di qualità presso alcune importanti sale di proiezioni cittadine, sia pubbliche che private' e sottolinea che già da alcuni anni 'si è ritenuto opportuno integrare e riunificate nell'ambito di un'unica convenzione la gestione delle attività cinematografiche cittadine realizzate presso la Sala Truffaut, Supercinema Estivo, Cinema Filmstudio 7 Bis e cinema Embassy. Nella delibera si prende anche 'atto della positiva attività di collaborazione fino ad ora realizzata e dell'opportunità di qualificare ulteriormente il rapporto di collaborazione', aderendo quindi all'Associazione e approvandone lo statuto. Obiettivo dell'Associazione, ricordato anche dall'assessore alla Cultura Mario Lugli in fase di presentazione della delibera, è di 'promuovere, organizzare e gestire in convenzione con gli Enti locali del territorio regionale, con Enti nazionali ed esteri, strutture cinematografiche, audiovisive, teatrali ed altri spazi attrezzati per la diffusione del linguaggio cinematografico'. Compito dell'Associazione, inoltre, è anche quello di 'sviluppare attività permanenti di laboratorio, produrre e coprodurre spettacoli cinematografici e video e realizzare progetti sull'uso sperimentale del cinema nell'ambito del territorio regionale, collaborare con Festivals ed Istituti italiani ed esteri per progetti di circuitazione comuni, promuovere iniziative cinematografiche ed audiovisive come strumento didattico per le scuole e promuovere e realizzare, anche in collaborazione con imprese non associate, con Enti nazionali ed esteri, ricerche e sperimentazioni nei campi cinematografico, video e arti figurative in genere'. In fase di dibattito Achille Caropreso (Forza Italia) ha sottolineato 'il merito dell'Associazione Circuito Cinema. Mi riferisco ad esempio al film 'Il Grande Silenzio', che ha trovato enormi difficoltà di distribuzione nel circuito commerciale. Se non avessimo avito il cinema Embassy, i modenesi avrebbero avuto difficoltà a vedere questo film, e l'esempio vale per altri film di qualità. Sostengo anche che se i film sono di grande livello, non sia un crimine far pagare 7 euro e 50 come si fa negli altri cinema'. Giuseppe Campana (Ds) ha invece ricordato il forte legame di Modena con il cinema e con i cineforum: 'Pur consapevole dei problemi del cinema, ho sempre espresso la contrarietà alla realizzazione di una multisala. Penso che l'ingresso nell'associazione debba essere seguita da uno sforzo in particolare verso il pubblico giovanile, in particolare quello universitario,m che consentirebbe un potenziamento della stessa associazione'. Enrico Artioli (Margherita) ha allargato il discorso al tema del cinema mondiale, sottolineando che 'i piccoli film d'arte non hanno mercato. In questo senso la delibera che ci propone la giunta va nella giusta direzione, sostenendo il cinema d'essay'. William Garagnani (Ds) ha poi sottolineato 'il ruolo svolto dal cinema d'essay. Alla Sala Truffaut, nel 2005, sono stati venduti 10mila biglietti e 4mila tessere, che sono dati confortanti in un quadro di crisi del cinema. Io caldeggio anche il coinvolgimento degli studenti, in particolare a quelli degli istituti professionali, che hanno bisogno di potenziare gli aspetti umanistici del loro essere a scuola. Si tratta di coinvolgerli non tanto nella fruizione, quanto piuttosto nella produzione'.

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