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19/06/2006

ORAZIO VECCHI ' TONELLI, APPROVATO LO STATUTO

La delibera presentata in Consiglio dall'assessore all'Istruzione Adriana Querzè
Il Consiglio comunale di Modena ha approvato con il voto favorevole della maggioranza e l'astensione dell'opposizione lo statuto dell'Istituto superiore di Studi Musicali 'Vecchi Tonelli', ulteriore tassello dell'unificazione per fusione degli Istituti Superiori di Studi Musicali 'Orazio Vecchi' di Modena e 'Antonio Tonelli' di Carpi votata dal Consiglio lo scorso febbraio. Illustrando la delibera l'assessore all'Istruzione Adriana Querzè ha sottolineato che 'l'aspetto più rilevante dell'approvazione dello statuto è il fatto di procedere con il percorso di unificazione che, dopo la scelta politica delle Amministrazioni, avrà l'attestazione formale del Ministero'. All'articolo 2 lo statuto ricorda che 'l'Istituzione opera per la diffusione della pratica musicale, organizza attività formative in proprio e in collaborazione con istituzioni scolastiche pubbliche e private, enti di formazione, enti di produzione musicale, associazioni culturali, con particolare attenzione a quelli operanti sul territorio. L'Istituzione promuove la diffusione della cultura musicale attraverso manifestazioni culturali e concertistiche realizzate in proprio e in collaborazione con altri istituti musicali italiani e stranieri, università ed istituzioni culturali che operano sul territorio'. Molto articolata la sezione relativa agli organi di governo e di gestione dell'Istituto, che comprende la figura del presidente in qualità di rappresentante legale, mentre al direttore, che sarà eletto tra i docenti ' anche di altre istituzioni - spetterà la responsabilità dell'andamento didattico, scientifico ed artistico dell'Istituzione. Il Consiglio di Amministrazione sarà formato, oltre che da presidente e direttore, anche da un docente dell'Istituzione designato dal Consiglio Accademico, uno studente designato dalla Consulta degli studenti, un esperto di amministrazione, nominato dal Ministro dell'Università e della Ricerca, scelto fra personalità del mondo dell'arte e della cultura e da due ulteriori componenti, designati da enti. Sette, inoltre, saranno i membri del Consiglio Accademico, cui spetterà il compito di determinare il piano di indirizzo e la programmazione delle attività didattiche e scientifiche e di definire le linee di intervento e di sviluppo della didattica, della ricerca e della produzione. Il Nucleo di valutazione è formato da tre componenti con competenze differenziate, di cui due scelti fra esperti esterni di comprovata qualificazione nel campo della valutazione. Compito del Nucleo di valutazione sarà quello di verificare i risultati dell'attività didattica e scientifica e del funzionamento complessivo dell'Istituzione, verificando, anche mediante analisi comparative dei costi e dei rendimenti, l'utilizzo ottimale delle risorse. Il Nucleo, inoltre, garantirà una relazione annuale sulle attività e sul funzionamento dell'Istituzione, che sarà trasmessa ai Sindaci dei Comuni fondatori e al Ministero entro il 31 marzo di ogni anno e costituirà il quadro di riferimento per l'assegnazione da parte del Ministero di contributi finanziari. Lo statuto, infine, prevede la costituzione del Collegio dei Professori con compiti di supporto alle attività del Consiglio Accademico, mentre la Consulta degli studenti - organo di rappresentanza della componente studentesca ' avrà funzioni consultive e di proposta sulle questioni che riguardano la condizione degli studenti. Achille Caropreso (Forza Italia) ha espresso soddisfazione per la delibera: 'Non esprimeremo voto negativo, sarà un'astensione in attesa degli sviluppi a livello ministeriale riguardo allo statuto, che peraltro sembrano positivi', mentre Enrico Artioli (Margherita) ha aggiunto che 'l'atto rientra nella strategia della società della conoscenza stabilita a Lisbona'. Secondo Artioli 'l'atto crea i presupposti che completano l'offerta dell'alta formazione, con un lavoro complesso di cui bisogna dare atto all'assessore. La preoccupazione è che si riescano ad accelerare al massimo i tempi, anche se capisco che non dipende dal Comune di Modena. E' un'operazione seria di razionalizzazione delle risorse'. Giancarlo Montorsi (Prc) ha sottolineato, rivolto ai banchi dell'opposizione, che 'vi perdete l'occasione di condividere con noi questo processo, lento, che però sta portando a buoni risultati. E' stato un lavoro non facile, che ha permesso di cucire una serie di relazioni e renderle compatibili con le indicazioni ministeriali. Anche la ristrettezza dei tempi che ci dividono dall'apertura dell'anno scolastico ci impone la massima attenzione, perché quello è un treno che non possiamo perdere. Mi preme perciò sottolineare l'apprezzamento per il lavoro svolto fino a qui'. Giuseppe Campana (Ds) ha aggiunto che 'il lavoro è stato portato avanti con coscienziosità e serietà. Nasce un polo provinciale, una realtà organica e coordinata, importante per il territorio. Compito dell'istituto sarà la diffusione della cultura musicale sul territorio, che significa anche irradiare nella realtà modenese la cultura e il gusto musicale nella cittadinanza, che non mi sembra affatto un effetto marginale'.

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