Venerdì 26 gennaio alle 21 appuntamento con l'attore Maurizio Cardillo e colonna sonora su melodie tratte da un antico codice esposto alla mostra "Romanica"
Sarà la suggestiva cornice del Duomo di Modena ad ospitare venerdì 26 gennaio alle 21 “Letture su San Geminiano”, appuntamento promosso dal Museo civico d’arte in occasione della mostra “Romanica”, aperta fino al primo aprile ai Musei del Duomo.
La lettura – ad ingresso gratuito - sarà condotta dall’attore Maurizio Cardillo e la colonna sonora sarà composta da melodie del “Cantatorio di Nonantola”, tratte dal Graduale esposto alla mostra. L’appuntamento si svolge nel giorno in cui anticamente si celebrava la Festa della vittoria di San Geminiano su Attila re degli Unni, ricorrenza che sottolineava il potere salvifico del santo patrono nei confronti della comunità modenese.
Diplomato alla scuola di Teatro di Bologna diretta da Alessandra Galante Garrone, Cardillo insegna Recitazione in versi e Lettura al Laboratorio permanente Teatro Lab di Bologna, diretto da Antonio Albanese e Giorgio Comaschi. Collabora con importanti istituzioni nel campo della lettura e della sua promozione come interprete, lettore e conduttore di laboratori. Tra il 2002 e il 2005 Cardillo è stato impegnato in vari teatri italiani nelle repliche di “Delitto a teatro” (da un’idea di Carlo Lucarelli) e in altri spettacoli con la compagnia di Giorgio Comaschi e nel 2006 ha fondato la compagnia Cardillo, il cui spettacolo d’esordio “A spasso”, tratto dall’opera di Walzer, ha vinto il “Premio dello spettatore” come migliore spettacolo dell’anno.
La mostra “Romanica”, aperta fino al primo aprile ai Musei del Duomo, in via Lanfranco, espone una cinquantina di opere di oreficeria prodotte per la Cattedrale di Modena, manoscritti, iscrizioni e preziosi manufatti legati al culto provenienti dalla vicina abbazia di Nonantola e dalla distrutta abbazia di Frassinoro. L’esposizione, organizzata dal Museo civico d’arte, dai Musei del Duomo e dalla Soprintendenza al patrimonio storico artistico e etnoantropologico di Modena e Reggio Emilia e interamente finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, è aperta da martedì a domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30 e resta chiusa il lunedì (ingresso 3 euro, ridotto 2 euro, informazioni al numero 059 2033100; www.comune.modena.it/museoarte, prenotazioni per gruppi e visite guidate al numero 059 220022).
La lettura – ad ingresso gratuito - sarà condotta dall’attore Maurizio Cardillo e la colonna sonora sarà composta da melodie del “Cantatorio di Nonantola”, tratte dal Graduale esposto alla mostra. L’appuntamento si svolge nel giorno in cui anticamente si celebrava la Festa della vittoria di San Geminiano su Attila re degli Unni, ricorrenza che sottolineava il potere salvifico del santo patrono nei confronti della comunità modenese.
Diplomato alla scuola di Teatro di Bologna diretta da Alessandra Galante Garrone, Cardillo insegna Recitazione in versi e Lettura al Laboratorio permanente Teatro Lab di Bologna, diretto da Antonio Albanese e Giorgio Comaschi. Collabora con importanti istituzioni nel campo della lettura e della sua promozione come interprete, lettore e conduttore di laboratori. Tra il 2002 e il 2005 Cardillo è stato impegnato in vari teatri italiani nelle repliche di “Delitto a teatro” (da un’idea di Carlo Lucarelli) e in altri spettacoli con la compagnia di Giorgio Comaschi e nel 2006 ha fondato la compagnia Cardillo, il cui spettacolo d’esordio “A spasso”, tratto dall’opera di Walzer, ha vinto il “Premio dello spettatore” come migliore spettacolo dell’anno.
La mostra “Romanica”, aperta fino al primo aprile ai Musei del Duomo, in via Lanfranco, espone una cinquantina di opere di oreficeria prodotte per la Cattedrale di Modena, manoscritti, iscrizioni e preziosi manufatti legati al culto provenienti dalla vicina abbazia di Nonantola e dalla distrutta abbazia di Frassinoro. L’esposizione, organizzata dal Museo civico d’arte, dai Musei del Duomo e dalla Soprintendenza al patrimonio storico artistico e etnoantropologico di Modena e Reggio Emilia e interamente finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, è aperta da martedì a domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30 e resta chiusa il lunedì (ingresso 3 euro, ridotto 2 euro, informazioni al numero 059 2033100; www.comune.modena.it/museoarte, prenotazioni per gruppi e visite guidate al numero 059 220022).
Azioni sul documento
