L'assessore Lugli risponde ad un'interrogazione di Caropreso (Indipendente)
Un convegno di due giorni dedicato al grande poeta e scrittore, ma anche una pièce teatrale scritta appositamente, un premio di poesia e tanti eventi collaterali per celebrarne il centenario della nascita.
Sono queste le iniziative principali previste a Modena nel corso dell’anno, illustrate nel corso della seduta della Commissione Servizi dall’assessore alla Cultura Mario Lugli in risposta ad un’interrogazione con cui Achille Caropreso (Indipendente) chiedeva quali fossero le iniziative che l’amministrazione intendeva intraprendere per ricordare degnamente la memoria di Delfini in occasione del primo centenario della nascita.
Caropreso ha ricordato la figura di Antonio Delfini, sottolineando la vincita postuma del Premio Viareggio ed evidenziando il valore di opere come la raccolta di racconti “Il ricordo della Basca”, rilevando poi il ruolo di protagonista di Delfini in “quel crogiuolo culturale modenese che meriterebbe maggiore riconoscimento a livello nazionale e non solo”.
“L’amministrazione comunale di Modena – ha spiegato Lugli - intende ricordare la figura del grande scrittore attraverso una serie di eventi e iniziative che vedranno il Comune di Modena impegnato direttamente o in forma indiretta”.
Nel dettaglio, il 18 e 19 aprile sarà organizzato un convegno di due giorni che sarà incentrato sulla cultura di Modena tra le due guerre, focalizzandosi perciò su alcune tra le figure intellettuali di spicco dell’epoca, in primis proprio su Antonio Delfini, ma anche su Ugo Guandalini - l’editore Guanda – e Pietro Zanfrognini. In questa occasione sarà coinvolto direttamente il Laboratorio di Poesia di Carlo Alberto Sitta ed è prevista la partecipazione di intellettuali come Alberto Melloni, Stefano Calabrese, Alberto Bertoni, Fabio Marri. La presidenza del Comitato scientifico del convegno, che avrà rilevanza nazionale, sarà di Emilio Mattioli. Alla Biblioteca Universitaria Estense, inoltre, è in previsione una mostra documentaria su Delfini in cui saranno esposti anche alcuni materiali inediti. Un’ulteriore mostra, poi, sarà dedicata alle edizioni Guanda, curata dal Laboratorio di Poesia.
Lugli ha aggiunto che in collaborazione con Ert e il Servizio Biblioteche del Comune di Modena, in autunno sarà messa in scena una pièce teatrale originale scritta da un noto scrittore modenese, dedicata alla vita di Delfini. Infine, saranno individuate forme di collaborazione con il Premio Delfini organizzato da Emilio Mazzoli, che annovera tra i giurati anche Nanni Ballestrini e Achille Bonito Oliva. In questo caso l’obiettivo è quello di inserire autorevolmente il premio all’interno degli eventi dell’anno delfiniano, premiando giovani poeti e poetesse.
A corollario di questi eventi centrali ci saranno poi numerose iniziative che coinvolgeranno altre realtà modenesi, a cominciare dagli studenti, che avranno la possibilità di partecipare ad incontri dedicati a Delfini, ma anche a laboratori ed eventi legati alle celebrazioni del grande poeta e scrittore.
In fase di replica Achille Caropreso si è detto soddisfatto della risposta di Lugli, chiedendo però all’assessore di verificare la possibilità di coinvolgere gli editori a cui Delfini ha fatto riferimento, anche in prospettiva di un’eventuale ristampa di alcune opere.
Sono queste le iniziative principali previste a Modena nel corso dell’anno, illustrate nel corso della seduta della Commissione Servizi dall’assessore alla Cultura Mario Lugli in risposta ad un’interrogazione con cui Achille Caropreso (Indipendente) chiedeva quali fossero le iniziative che l’amministrazione intendeva intraprendere per ricordare degnamente la memoria di Delfini in occasione del primo centenario della nascita.
Caropreso ha ricordato la figura di Antonio Delfini, sottolineando la vincita postuma del Premio Viareggio ed evidenziando il valore di opere come la raccolta di racconti “Il ricordo della Basca”, rilevando poi il ruolo di protagonista di Delfini in “quel crogiuolo culturale modenese che meriterebbe maggiore riconoscimento a livello nazionale e non solo”.
“L’amministrazione comunale di Modena – ha spiegato Lugli - intende ricordare la figura del grande scrittore attraverso una serie di eventi e iniziative che vedranno il Comune di Modena impegnato direttamente o in forma indiretta”.
Nel dettaglio, il 18 e 19 aprile sarà organizzato un convegno di due giorni che sarà incentrato sulla cultura di Modena tra le due guerre, focalizzandosi perciò su alcune tra le figure intellettuali di spicco dell’epoca, in primis proprio su Antonio Delfini, ma anche su Ugo Guandalini - l’editore Guanda – e Pietro Zanfrognini. In questa occasione sarà coinvolto direttamente il Laboratorio di Poesia di Carlo Alberto Sitta ed è prevista la partecipazione di intellettuali come Alberto Melloni, Stefano Calabrese, Alberto Bertoni, Fabio Marri. La presidenza del Comitato scientifico del convegno, che avrà rilevanza nazionale, sarà di Emilio Mattioli. Alla Biblioteca Universitaria Estense, inoltre, è in previsione una mostra documentaria su Delfini in cui saranno esposti anche alcuni materiali inediti. Un’ulteriore mostra, poi, sarà dedicata alle edizioni Guanda, curata dal Laboratorio di Poesia.
Lugli ha aggiunto che in collaborazione con Ert e il Servizio Biblioteche del Comune di Modena, in autunno sarà messa in scena una pièce teatrale originale scritta da un noto scrittore modenese, dedicata alla vita di Delfini. Infine, saranno individuate forme di collaborazione con il Premio Delfini organizzato da Emilio Mazzoli, che annovera tra i giurati anche Nanni Ballestrini e Achille Bonito Oliva. In questo caso l’obiettivo è quello di inserire autorevolmente il premio all’interno degli eventi dell’anno delfiniano, premiando giovani poeti e poetesse.
A corollario di questi eventi centrali ci saranno poi numerose iniziative che coinvolgeranno altre realtà modenesi, a cominciare dagli studenti, che avranno la possibilità di partecipare ad incontri dedicati a Delfini, ma anche a laboratori ed eventi legati alle celebrazioni del grande poeta e scrittore.
In fase di replica Achille Caropreso si è detto soddisfatto della risposta di Lugli, chiedendo però all’assessore di verificare la possibilità di coinvolgere gli editori a cui Delfini ha fatto riferimento, anche in prospettiva di un’eventuale ristampa di alcune opere.
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