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20/02/2007

2/ "FUORI", REDAZIONE APERTA PER VIDEORACCONTARE MODENA

In tv spettacolo e associazionismo, lavoro e ambiente dal punto di vista dei giovani
Fuori di testa, fuori luogo, fuori porta: gioca su espressioni tipiche del mondo giovanile e non solo la trasmissione televisiva “Fuori” (www.fuori.tv), il primo esperimento modenese di televisione realizzata dai giovani per i giovani, che andrà in onda per 16 puntate settimanali da giovedì 22 febbraio. La prima puntata, in onda alle 20.30 sull’emittente locale Teleradiocittà (www.teleradiocitta.it) parlerà del mondo del teatro tra passione, professionalità e scarsità di finanziamenti, darà spazio a giovani che hanno realizzato il sogno di diventare deejay e metterà a confronto il modo di ballare dei giovani e degli anziani. Le videocamere dei giovani reporter approfondiranno però anche temi più delicati ma comunque centrali nella vita dei giovani e nelle prossime puntate sono in arrivo inchieste sulla precarietà del lavoro, mentre l’indirizzo di posta elettronica info@fuori.tv sarà attivo per quanti, associazioni, gruppi o cittadini, vorranno segnalare contenuti o essere coinvolti nella realizzazione della trasmissione.
Giocando sul filo conduttore della parola “Fuori”, i 12 minuti di trasmissione saranno divisi in rubriche come “Fuori porta”, che getterà lo sguardo anche oltre la realtà modenese, o “Fuori luogo”, che affronterà il tema del disagio giovanile. Nel corso delle 16 puntate il progetto coinvolgerà nuovi partecipanti attraverso l’università, le associazioni di volontariato e di promozione sociale, il centro stranieri, i circoli giovanili, le scuole di musica teatro e danza, gli istituti superiori, le palestre, le polisportive, i gruppi informali di giovani, gli atelier artistici, gli artisti di strada, i gruppi sportivi e le cooperative sociali.
“Fuori” sarà così un laboratorio sociale di audiovisivo che consentirà ai giovani di mettersi alla prova su come realizzare un programma televisivo con l’aiuto dei tre coordinatori – ideatori del progetto, Marco Amendola, Davide Fonda e Cristina Provenzano. L’obiettivo di “Fuori” è inoltre avere una redazione aperta a quanti normalmente sono esclusi dal rapporto con i media, rendendo facilmente accessibile l’uso delle tecnologie video e sviluppando i contenuti in modo orizzontale, con un dialogo costante con chiunque voglia proporre, suggerire e realizzare nuove idee e progetti. Marco Amendola, Davide Fonda e Cristina Provenzano, giovani videomaker modenesi di 26, 30 e 25 anni, hanno dato vita a un gruppo informale dopo avere partecipato nel novembre del 2005 al corso di videogiornalismo televisivo organizzato dall'assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Modena con le autrici della trasmissione Rai “Report”. Dopo questa esperienza formativa, utilizzando le strumentazioni messe a disposizione dal Comune di Modena nei due spazi giovani Net open source e la Tenda, hanno realizzato diversi prodotti audiovisivi. I coordinatori provengono da diverse esperienze nell’ambito del giornalismo, della post-produzione e della grafica, della produzione cinematografica low-budget.
“È tutto il contesto dei media modenesi a rivolgere poca attenzione ai giovani – si legge nelle note progettuali della trasmissione - se non nei casi di cronaca o di importanti manifestazioni cittadine. Il progetto vuole introdurre tematiche e contenuti innovativi rispetto ai palinsesti delle tv locali e sfruttare uno strumento importante come la televisione per diffondere informazioni importanti e significative destinate a tutta la cittadinanza. Si vuole promuovere il concetto che la cultura e la comunicazione sono mezzi di inclusione sociale e di coinvolgimento di tutti i soggetti a rischio di emarginazione. Infine, il programma televisivo, attraverso un linguaggio giovane e dinamico, vuole stimolare l’apprendimento formale e informale, permettendo così ai giovani coinvolti di sviluppare competenze, promuovere la cittadinanza attiva e incentivare la responsabilità sociale di ogni singolo”.

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