Alle 18 terminata la presentazione di delibere, Ordini del Giorno ed emendamenti
Al termine della parte pomeridiana dei lavori, iniziati intorno alle 15 – e che proseguiranno con il dibattito - il Consiglio comunale di Modena riunito per la discussione e approvazione del bilancio pluriennale 2007-2009 ha concluso la fase di presentazione di tutti i documenti collegati al bilancio stesso, cioè una serie di delibere, Ordini del Giorno e proposte di emendamento.
L’assessore al Bilancio Francesco Raphael Frieri ha illustrato le delibere relative all’individuazione dei servizi a domanda individuale e determinazione della percentuale di copertura dei relativi costi, oltre che la delibera sull’addizionale comunale all’Irpef. L’assessore alle Politiche ambientali Giovanni Franco Orlando ha invece illustrato la delibera sul regolamento per l’applicazione della tariffa del servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati, mentre l’assessore all’Urbanistica Daniele Sitta ha chiuso il cerchio delle presentazioni illustrando la delibera sulle aree incluse nel Peep e nel Pip da cedere in proprietà o in diritto di superficie nel 2007. La delibera – come ha sottolineato Sitta – mette in evidenza che sugli alloggi Peep messi a disposizione dei cittadini l’incidenza media del terreno sarà di 10mila euro ad alloggio. Ciò equivale solo per l’anno 2007 ad un risparmio per i cittadini sui valori di mercato di almeno 30 milioni di euro, pari ad un a manovra di 10 punti sull’Irpef.
Si è quindi passati alla fase di illustrazione degli emendamenti. Il sindaco di Modena Giorgio Pighi ha illustrato un emendamento che, in quattro punti prevede variazioni di entrata, di spesa corrente e di spesa in conto capitale dettate da esigenze contabili.
E’ stata quindi la volta del consigliere della Lega Nord Mauro Manfredini che ha illustrato i 114 emendamenti presentati al testo del Bilancio 2007. In sintesi, gli emendamenti di Manfredini propongono di togliere il 70% delle risorse destinate al capitolo di spesa denominato “Una società multiculturale” per distribuirle ad altri capitoli di spesa, principalmente alla sicurezza, sanità, infanzia, sport, cultura, salute, rapporti con l’università, istruzione e autonomia scolastica e sostegno alle famiglie.
Si è poi passati agli Ordini del Giorno, di cui uno presentato dalla maggioranza, cinque ognuno dai gruppi di Modena a Colori e Lega Nord, uno dall’Udc e uno da Forza Italia.
Nel documento della maggioranza si sottolinea la riduzione dei trasferimenti diretti previsti dalla Finanziaria 2007 e dalle leggi finanziarie precedenti, condividendo la scelta del bilancio 2007 di dare priorità ad alcuni temi – a cominciare dal welfare – impegnando quindi la giunta a privilegiare gli interventi sociali, la sicurezza, la compatibilità ambientale dello sviluppo e l’innovazione nella destinazione di risorse aggiuntive che si renderanno eventualmente disponibili in corso d’anno.
Sergio Celloni (Udc), invece, ha illustrato l’Ordine del Giorno del proprio gruppo, con cui si criticano una serie di alienazioni riportate a bilancio e si chiede all’amministrazione un esame più attento per la politica delle alienazioni, cercando di rivalutare gli immobili “per fini e scopi più allineati ai fabbisogni della città e dei cittadini”.
E’ stato poi il turno del capogruppo di Forza Italia Andrea Leoni che, illustrando l’Ordine del Giorno, ha criticato l’incremento dell’addizionale comunale all’Irpef e ha sottolineato che si sarebbero potuti utilizzare meglio i proventi derivanti dagli oneri di urbanizzazioni, chiedendo quindi all’amministrazione di rinunciare all’incremento del numero dei dipendenti, riconsiderare il costo del servizio sostenuto per ciascun utente (anziani, bambini ecc), chiedendo inoltre di utilizzare le risorse aggiuntive per l’avvio rapido di cantieri oltre che per il recupero e adattamento dell’ex Ospedale Estense, l’acquisto della torre di via Santi e la destinazione delle risorse - che si rendono così disponibili – ai servizi sociali.
Con i cinque Ordini del Giorno della Lega Nord, poi, Mauro Manfredini ha chiesto che l’Ici venga trasformata da imposta patrimoniale in imposta commisurata ai redditi da locazione e di modificare le aliquote Ici azzerandole in favore dei proprietari che affittino a canone concordato i propri immobili a beneficio di studenti, giovani coppie e famiglie a basso reddito. Inoltre, ha chiesto di introdurre riduzioni della Tarsu in favore di cittadini con disabilità, di aumentare i contribuiti a favore della Società del Sandrone, di assicurare gli straordinari alle forze di polizia locale e di destinare 35mila euro alle politiche per le imprese e marketing territoriale per contribuire ad iniziative come quelle di “Mercante in gioco”, iniziativa nella quale è coinvolto anche il Consorzio del mercato.
Infine, Baldo Flori ha illustrato gli Ordini del Giorno del gruppo di Modena a Colori, con cui ha invitato la giunta a ritirare la proposta complessiva di aumento della Tarsu o – in via subordinata – ad eliminare l’aumento dello 0, 9%, oltre che di garantire a tutti i consiglieri comunali la possibilità di esercitare il loro diritto di indirizzo e controllo su tutti gli atti dell’amministrazione comunale. Con gli Ordini del giorno, inoltre, Flori, ha chiesto al sindaco di rivedere e ristrutturare la compagine di giunta, riducendo quindi il numero degli assessori, “con conseguente beneficio e risparmio di spesa per il Bilancio del Comune”. Ha poi anche chiesto di destinare prioritariamente le nuove e maggiori entrate, realizzate senza vincolo di destinazione, alla riduzione di un punto dell’Ici. Infine ha richiamato una serie di prese di posizione giudicate importanti di autorevoli sostenitori della maggioranza a proposito della necessità di nuove scelte per il welfare e di procedere nella direzione delle liberalizzazioni, a partire dai trasporti e per “affermare in modo chiaro in tutte le iniziative valori della nostra democrazia senza confusione”, chiedendo al sindaco di chiarire “se queste sono le posizioni unitarie di tutta la giunta, dal momento che esistono prese di posizione della cosiddetta sinistra non liberale – Rifondazione e Verdi – di segno esattamente contrario”.
L’assessore al Bilancio Francesco Raphael Frieri ha illustrato le delibere relative all’individuazione dei servizi a domanda individuale e determinazione della percentuale di copertura dei relativi costi, oltre che la delibera sull’addizionale comunale all’Irpef. L’assessore alle Politiche ambientali Giovanni Franco Orlando ha invece illustrato la delibera sul regolamento per l’applicazione della tariffa del servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati, mentre l’assessore all’Urbanistica Daniele Sitta ha chiuso il cerchio delle presentazioni illustrando la delibera sulle aree incluse nel Peep e nel Pip da cedere in proprietà o in diritto di superficie nel 2007. La delibera – come ha sottolineato Sitta – mette in evidenza che sugli alloggi Peep messi a disposizione dei cittadini l’incidenza media del terreno sarà di 10mila euro ad alloggio. Ciò equivale solo per l’anno 2007 ad un risparmio per i cittadini sui valori di mercato di almeno 30 milioni di euro, pari ad un a manovra di 10 punti sull’Irpef.
Si è quindi passati alla fase di illustrazione degli emendamenti. Il sindaco di Modena Giorgio Pighi ha illustrato un emendamento che, in quattro punti prevede variazioni di entrata, di spesa corrente e di spesa in conto capitale dettate da esigenze contabili.
E’ stata quindi la volta del consigliere della Lega Nord Mauro Manfredini che ha illustrato i 114 emendamenti presentati al testo del Bilancio 2007. In sintesi, gli emendamenti di Manfredini propongono di togliere il 70% delle risorse destinate al capitolo di spesa denominato “Una società multiculturale” per distribuirle ad altri capitoli di spesa, principalmente alla sicurezza, sanità, infanzia, sport, cultura, salute, rapporti con l’università, istruzione e autonomia scolastica e sostegno alle famiglie.
Si è poi passati agli Ordini del Giorno, di cui uno presentato dalla maggioranza, cinque ognuno dai gruppi di Modena a Colori e Lega Nord, uno dall’Udc e uno da Forza Italia.
Nel documento della maggioranza si sottolinea la riduzione dei trasferimenti diretti previsti dalla Finanziaria 2007 e dalle leggi finanziarie precedenti, condividendo la scelta del bilancio 2007 di dare priorità ad alcuni temi – a cominciare dal welfare – impegnando quindi la giunta a privilegiare gli interventi sociali, la sicurezza, la compatibilità ambientale dello sviluppo e l’innovazione nella destinazione di risorse aggiuntive che si renderanno eventualmente disponibili in corso d’anno.
Sergio Celloni (Udc), invece, ha illustrato l’Ordine del Giorno del proprio gruppo, con cui si criticano una serie di alienazioni riportate a bilancio e si chiede all’amministrazione un esame più attento per la politica delle alienazioni, cercando di rivalutare gli immobili “per fini e scopi più allineati ai fabbisogni della città e dei cittadini”.
E’ stato poi il turno del capogruppo di Forza Italia Andrea Leoni che, illustrando l’Ordine del Giorno, ha criticato l’incremento dell’addizionale comunale all’Irpef e ha sottolineato che si sarebbero potuti utilizzare meglio i proventi derivanti dagli oneri di urbanizzazioni, chiedendo quindi all’amministrazione di rinunciare all’incremento del numero dei dipendenti, riconsiderare il costo del servizio sostenuto per ciascun utente (anziani, bambini ecc), chiedendo inoltre di utilizzare le risorse aggiuntive per l’avvio rapido di cantieri oltre che per il recupero e adattamento dell’ex Ospedale Estense, l’acquisto della torre di via Santi e la destinazione delle risorse - che si rendono così disponibili – ai servizi sociali.
Con i cinque Ordini del Giorno della Lega Nord, poi, Mauro Manfredini ha chiesto che l’Ici venga trasformata da imposta patrimoniale in imposta commisurata ai redditi da locazione e di modificare le aliquote Ici azzerandole in favore dei proprietari che affittino a canone concordato i propri immobili a beneficio di studenti, giovani coppie e famiglie a basso reddito. Inoltre, ha chiesto di introdurre riduzioni della Tarsu in favore di cittadini con disabilità, di aumentare i contribuiti a favore della Società del Sandrone, di assicurare gli straordinari alle forze di polizia locale e di destinare 35mila euro alle politiche per le imprese e marketing territoriale per contribuire ad iniziative come quelle di “Mercante in gioco”, iniziativa nella quale è coinvolto anche il Consorzio del mercato.
Infine, Baldo Flori ha illustrato gli Ordini del Giorno del gruppo di Modena a Colori, con cui ha invitato la giunta a ritirare la proposta complessiva di aumento della Tarsu o – in via subordinata – ad eliminare l’aumento dello 0, 9%, oltre che di garantire a tutti i consiglieri comunali la possibilità di esercitare il loro diritto di indirizzo e controllo su tutti gli atti dell’amministrazione comunale. Con gli Ordini del giorno, inoltre, Flori, ha chiesto al sindaco di rivedere e ristrutturare la compagine di giunta, riducendo quindi il numero degli assessori, “con conseguente beneficio e risparmio di spesa per il Bilancio del Comune”. Ha poi anche chiesto di destinare prioritariamente le nuove e maggiori entrate, realizzate senza vincolo di destinazione, alla riduzione di un punto dell’Ici. Infine ha richiamato una serie di prese di posizione giudicate importanti di autorevoli sostenitori della maggioranza a proposito della necessità di nuove scelte per il welfare e di procedere nella direzione delle liberalizzazioni, a partire dai trasporti e per “affermare in modo chiaro in tutte le iniziative valori della nostra democrazia senza confusione”, chiedendo al sindaco di chiarire “se queste sono le posizioni unitarie di tutta la giunta, dal momento che esistono prese di posizione della cosiddetta sinistra non liberale – Rifondazione e Verdi – di segno esattamente contrario”.
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