“Al centro del progetto di variante al Prg, che approderà in Consiglio comunale nei prossimi giorni, ci sono i temi e i modi della trasformazione urbana della città, ma soprattutto una grande sfida: costruire una città sempre più bella, funzionale, ricca di significati estetici condivisi, pensando al territorio come ad un bene esauribile, da proteggere e rispettare”. <br />Daniele Sitta, assessore alla Programmazione e Gestione del Territorio, commenta così la proposta di variante al Piano regolatore generale, aggiungendo che si tratta di “una variante al piano operativo. Non prevede, quindi, nessuna trasformazione di aree agricole ad altri usi e punta ad un uso più razionale del territorio utilizzando al meglio la parti della città già urbanizzate oltre a quelle già indicate come zone urbanizzabili o di completamento”. <br />“Dopo le politiche e gli interventi già in corso per la riqualificazione delle aree produttive dismesse e da dismettere collocate nell’ambito della fascia ferroviaria e del quadrante nord – prosegue Sitta - ora è la volta delle scelte per una nuova organizzazione spaziale dell’abitare. Servono nuove soluzioni più rispondenti ai bisogni attuali e futuri delle famiglie, a cominciare dalla dimensione media degli alloggi - da ridurre - per coniugarla nel migliore dei modi al numero dei componenti dei nuclei famigliari ormai per il 63% compreso tra l’una e le due unità. Alloggi mediamente più piccoli, dunque, ma anche maggiormente densificati attraverso incrementi delle altezze realizzabili”. <br />“La nuova variante – conclude Sitta - ci offre una importante opportunità per migliorare ulteriormente la mobilità in città, creando soluzioni favorevoli per l’organizzazione del trasporto pubblico locale come per l’individuazione di nuovi standard per la sosta dei mezzi privati”. <br />
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