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23/04/2007

SICUREZZA STRADALE PRIORITÀ DELL'AMMINISTRAZIONE

Il programma di campagne di comunicazione e attività educative illustrato in Consiglio
Campagne di comunicazione mirate, attività educative da parte della Polizia Municipale, promozione del corretto uso dei seggiolini dei bambini in auto o in bicicletta, campagne di educazione stradale rivolte ad anziani, stranieri e adulti. Sono solo alcune delle attività che il Comune di Modena assicura sul fronte della sicurezza stradale, un tema su cui l’amministrazione a partire dal 2002, nell’ambito dei Piani per la Salute, ha messo in campo un programma intersettoriale che coinvolge la Polizia Municipale, le Politiche giovanili, i Lavori pubblici e la Pianificazione territoriale con obiettivi ben precisi: realizzare interventi di educazione, formazione e sensibilizzazione sul tema della sicurezza stradale, garantire il monitoraggio, controllo e verifica dei comportamenti e proporre interventi strutturali mirati.
E proprio questa vasta attività del Comune sul fronte della sicurezza stradale è stata al centro del dibattito del Consiglio comunale, riunito in concomitanza con l’inizio della “Settimana Mondiale della Sicurezza Stradale” promossa dalle Nazioni Unite, focalizzata quest’anno sui “giovani utenti della strada”.
Dopo l’apertura dei lavori da parte del presidente del Consiglio Comunale Ennio Cottafavi, l’assessore alle Politiche per la Salute Simona Arletti ha tracciato il quadro delle azioni messe in campo dall’amministrazione comunale, ricordando le diverse e numerose campagne di comunicazione realizzate con vari testimonials sportivi, sottolineando poi che l’attività educativa della Polizia Municipale coinvolge circa l’80% delle scuole del Comune. E’ stato anche ricordato lo storico progetto Buonalanotte per la prevenzione di incidenti stradali dovuti all’alcol, che propone costantemente azioni innovative per raggiungere e sensibilizzare i giovani nei luoghi di divertimento: nel 2006 sono stati effettuati 2136 test e distribuiti 2500 etiltest e 1500 opuscoli informativi. Dal 2000 al 2006 sono stati svolti 500 interventi in oltre 100 luoghi di aggregazione giovanile per un totale di 13700 test.
Protagoniste assolute, inoltre, sono le scuole, con un ruolo attivo nel processo educativo anche nel campo della sicurezza stradale. Quest’anno, in particolare, l’Amministrazione Comunale ha premiato con contributi economici i progetti delle scuole risultati più innovativi sul tema della sicurezza stradale. Oltre alle campagne sui seggiolini (per il terzo anno consecutivo è stato inviato il materiale di sensibilizzazione ai neogenitori nei primi tre mesi del 2007) ed alle attività mirate ad anziani, stranieri ed altre categorie di cittadini, l’assessore ha anche ricordato l’installazione dei fotored in punti particolari della rete viaria, attuata con l’obiettivo di provocare un effetto deterrente generale rispetto al passaggio con il rosso anche su altri incroci cittadini.
La seduta del Consiglio comunale, inoltre, è stata l’occasione per sottolineare come la viabilità cittadina, in questi ultimi anni, sia stata modificata proprio per ottenere maggiore sicurezza, principalmente attraverso la costruzione di rotatorie in punti nevralgici della rete stradale cittadina, l’estensione di “zone trenta” in diversi quartieri, l’aumento di chilometri di piste ciclabili esistenti e la messa in sicurezza di attraversamenti pedonali e ciclabili: “Siamo impegnati a organizzare i sistemi di rilevazione e analisi dei dati - ha dichiarato Simona Arletti - la conoscenza e l’analisi approfondita del fenomeno, infatti, sono un presupposto importante per la definizione di strategie d’intervento mirate, oltre che di azioni specifiche da adottare per frenare ulteriormente il numero degli incidenti stradali.”
“Le componenti strutturali, i punti critici e le cause -ha concluso- vengono individuati, affrontati e spesso risolti, quindi occorre insistere sui comportamenti, in modo che chi utilizza la strada rispetti le regole che garantiscono la sicurezza propria e altrui”


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