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25/05/2007

DISABILITÁ, DIECI GIORNI TRA DANZA, TEATRO E MOSTRE

Dal 27 maggio al 5 giugno "Corpo a corpo" promosso dall'associazione Cicabùm
Programmazione densa di eventi culturali legati al mondo della disabilità quella che andrà in scena a Modena da domenica 27 maggio 2007 a martedì 5 giugno 2007. L’Associazione Culturale Cantieri Teatrali Cicabùm, con il Contributo del Comune di Modena, della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e del Centro Servizi del Volontariato di Modena, promuove a Modena la Rassegna “Corpo a Corpo”, una serie di appuntamenti che parte domenica 27 maggio alle 10 con “Impronte”, Atelier di Pittura e Scenografia al Cortile del Melograno. Alle 17, sempre al Melograno, sarà la volta di “Sens-Azione”, performance di teatro-danza e giochi sensoriali. Nel cortile sarà anche possibile visitare la mostra fotografica “Sguardi Danzanti”. La giornata si conclude alle 21 con la proiezione del video documentario “Ho qualcosa da dirti…con occhi di danza”, in programma alla Sala Truffaut.
La settimana successiva, il 30 e 31 maggio e 1 giugno alle 21, presso gli spazi del Tir Danza “The House – Casa delle Arti” in via Buon Pastore 57, sarà la volta di “Tutto è Ballo, sto bene anche quando rotolo”, esito finale del laboratorio biennale di Danza e Metodo Feldenkrais®, condotto dalla coreografa Teri Jeanette Weikel. Ingresso gratuito. Le prenotazioni si raccolgono presso la segreteria del Tir Danza allo               059-303696        oppure scrivendo una e-mail all’indirizzo cantieriteatrali@yahoo.it.
Prima dello spettacolo, a partire dalle 20, sarà possibile visitare le mostre e le installazioni dal titolo “Oddio, c’è qualcuno dentro al mio cuore” che propongono il Laboratorio di Scenografia “Legàmi” a cura di Licia Maffei e Federica Ferrari, di Scrittura Creativa “Dal corpo alla Parola” a cura di Sara Di Fabrizio, foto e interazioni video di Luca Burini e Stefano Orro. I visitatori avranno poi l’occasione per immergersi nelle avvolgenti atmosfere dei Paesaggi Sonori a cura di Fabio Ragazzi, e delle poesie scritte e recitate dai danz-attori disabili.
“Proponiamo da dieci anni laboratori ed eventi artistici sul territorio di Modena – spiega Sara Di Fabrizio, coordinatrice del Progetto “Cantieri in Danza” - La ricerca continua ed i nostri percorsi sono in continua evoluzione come in un Cantiere Creativo, aperto alla contaminazione e all’intreccio di diversi linguaggi. Per affermare forme di sociabilità autentica e il diritto all’espressione artistica, a partire dalle abilità cinestesiche (da kineo, “io muovo” e aistetikòs, “capace di sentire”), che appartengono a tutti e permettono di svelare dialoghi solitamente invisibili, incontri che si creano stando ‘corpo a corpo’, dentro e fuori lo spazio scenico”.
Il clou finale della rassegna sarà lo spettacolo teatrale “Vorrei che la vita fosse più lenta” in scena il 5 giugno al Teatro delle Passioni, esito del Laboratorio Teatrale Cicabùm promosso da Comune e Ausl di Modena al suo undicesimo anno di attività. Gli attori disabili e non, diretti dal regista Ulisse Belluomini, propongono una ricerca sull’identità, svelando lo scarto tra ciò che di sé viene rivelato e ciò che si desidera modificare, con racconti poetici che attraversano i muri dei ricordi per approdare in una dimensione che sfiora la veggenza. L’ingresso è gratuito. E’ necessario dare conferma allo 059- 2032880 oppure scrivere a cantieriteatrali@yahoo.it.

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