La risposta dell'assessore Monticelli alla questione sollevata da Ercole Toni.
Il Comune di Modena è impegnato nel garantire la vivibilità del parco delle Rimembranze: una struttura di giostra per bambini abbandonata è stata rimossa e costanti controlli della Polizia Municipale e del Posto integrato assicurano la sicurezza dell’area. Lo ha detto in Consiglio Comunale l’assessore alla Polizia Municipale Gualtiero Monticelli, rispondendo all’interpellanza presentata dal conigliere Ds Ercole Toni. Nel dibattito sono intervenuti il consigliere Mauro Manfredini della Lega Nord, che ha ribadito la necessità di rimandare in patria o al centro di permanenza temporanea i clandestini senza lavoro, Sergio Rusticali dello Sdi, che ha ricordato l’attualità del tema sicurezza e le parole del ministro dell’Interno Giuliano Amato, il presidente della Consulta stranieri Bueno Kindelan Liubets, che ha invece sottolineato l’inadeguatezza della legge Bossi Fini che mette sullo stesso piano tutti gli stranieri, senza distinguere chi invece è attivo nell’integrarsi sul territorio. Achille Caropreso del gruppo indipendente ha convenuto sull’importanza di non confondere chi delinque e chi lavora, mentre Sergio Celloni dell’Udc si è soffermato sulla difficoltà di integrazione di “alcune razze che mantengono i propri costumi e vogliono sopravanzare l’Occidente”. “La sicurezza non è né di destra né di sinistra”, ha replicato Ercole Toni, mentre l’assessore ha aggiunto che l’immigrazione è un fenomeno che non si può fermare e che deve essere governato con realismo, senza fermarsi a sterili diatribe tra “cattivi e buonisti”.
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