Il programma del convegno che si terrà a Nonantola e Modena dal 3 al 5 ottobre
Prende il via con un laboratorio curato dallo scrittore e attore Pino Petruzzelli il convegno “Le strade del mondo – Voci inascoltate di rom e sinti”, in programma a Nonantola (Mo) da venerdì 3 a domenica 5 ottobre. La tre giorni organizzata dal Multicentro educativo Memo del Comune di Modena insieme alla Fondazione Villa Emma di Nonantola e all'Istituto di cultura sinta prevede seminari per insegnanti e operatori culturali insieme a incontri e spettacoli aperti al pubblico.
Nella prima sessione, in programma venerdì dalle 10 alle 13 al palazzo comunale di Nonantola in via Marconi 11, i partecipanti saranno chiamati a costruire una narrazione collettiva e riflettere sul senso di identità, con un percorso di materiali e stimoli messo a punto da Pino Petruzzelli. La mattinata si aprirà con i saluti delle autorità locali: Silvia Facchini, assessore all'Istruzione della Provincia di Modena, Adriana Querzè, assessore all'Istruzione del Comune di Modena, Pier Paolo Borsari, Sindaco di Nonantola, Stefano Vaccari, presidente della Fondazione Villa Emma. Maria Bacchi, coordinatrice scientifica, presenterà il seminario.
La seconda sessione, dalle 15 alle 18 alla sala Ragazzi di Villa Emma in via Roma 30, si intitola “Rom e Sinti: chi sono? da dove vengono? dove stanno andando?”. Ne discuteranno Luca Bravi dell'università di Firenze, Eva Rizzin dell'Istituto di cultura sinta di Mantova, Yuri Del Bar, consigliere comunale di Mantova e membro della comunità sinta, insieme al musicologo ed esperto Stefano Liuzzo. La terza sessione, dalle 18.30 alla sala Cinema teatro Massimo Troisi, è aperta a tutti e vedrà la presentazione di “Non chiamarmi zingaro” di Pino Petruzzelli (Edizioni Chiarelettere, 2008).
Sabato mattina dalle 10 alle 13 si torna al Palazzo comunale di Nonantola per la lectio magistralis di Judith Okely su “Luogo, movimento, identità: Gypsies, Travellers e Rom”, accompagnata da immagini e narrazioni di vita di rom e sinti.
Di nuovo alla sala Ragazzi di Villa Emma nel pomeriggio dalle 15 alle 18 ci sarà il laboratorio “Detti, interdetti e non detti” curato da Maria Bacchi e Nella Roveri della Fondazione Villa Emma. Alle 21.30 al teatro Troisi si passa invece a musica, canto e danza con Juan Lorenzo e Flamenco libre.
I lavori proseguono nella mattina di domenica con Pino Petruzzelli che metterà in scena, nel Municipio di Nonantola, i materiali tratti dai laboratori. Seguirà un incontro con Tommaso Vitale, università di Milano Bicocca, Nazzareno Guarnieri, presidente della Federazione Rom e Sinti Insieme e Demir Mustafa, poeta rom macedone.
La sessione finale è in programma a Modena alla Casa delle culture di via Wiligelmo 80. Alle 15 ci sarà l'incontro “La vita e altri cantieri: racconto filmico di un’esperienza” alla presenza di Radames Gabrielli, presidente dell'Associazione Nevo Drom e Salvatore Saltarelli del centro tutela contro le discriminazioni della Provincia autonoma di Bolzano. L'ultimo appuntamento è la presentazione del progetto delle Microaree a Modena, che sarà discusso da Francesca Maletti, assessore alle Politiche sociali del Comune di Modena, Giacomo De Barre e altri rappresentanti della Comunità sinta di Modena, Luca Puggioli, Coordinatore Ufficio nomadi e altri operatori del Centro stranieri - Comune di Modena. Il dibattito è coordinato da Walter Reggiani, Presidente della Casa delle culture di Modena. In conclusione interverrà Fausto Ciuffi, direttore della Fondazione Villa Emma.
Il programma completo della tre giorni è sul sito www.fondazionevillaemma.org. Per informazioni o per iscriversi alle sessioni chiuse del seminario ci si può rivolgere ad Alessandra Varvaro, segreteria@fondazionevillaemma.org, telefono 059 547195.
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