Sabato 20 settembre, per la rassegna "Città dell'utopia" la Sala Truffaut di via degli Adelardi propone "Metropoli", "Il cielo sopra Berlino" e "The Village"
Prosegue sabato 20 settembre alla Sala Truffaut di Modena, in via degli Adelardi 4 (ingresso con la tessera Truffaut 2008-2009, in vendita a 3 euro), la rassegna di film “Città dell’utopia”, curata da Alberto Morsiani per il Festival filosofia.
Alle 20 si proietta “Metropolis” di Fritz Lang: in una megalopoli del XXI secolo dominata dal dittatore Frederson, gli operai, che vivono nei sotterranei in stato di semischiavitù, ripongono la loro fiducia nella mite Maria di cui si innamora Freder, figlio del dittatore. Per rompere l'unità degli operai, Frederson impone all'inventore-mago Rothwang di costruire un robot, sosia di Maria, che semina discordia, ma questo incita gli operai alla rivolta e alla distruzione. Alle 21.30 sarà proiettato “Il cielo sopra Berlino” di Wim Wenders: due angeli, Daniel e Cassiel, mescolandosi non visti tra la popolazione berlinese, scoprono che la tristezza diffusa è dovuta alla incapacità degli umani di comunicare. La serata si conclude alle 24 con “The Village” di Night Shyamalan: un villaggio americano del 1897 vive nell'isolamento, circondato da un bosco abitato da creature innominabili. In cerca delle medicine per salvare l'amato Lucius, la cieca Ivy ottiene il permesso di attraversare la foresta: scoprirà solo una parte della verità che gli anziani hanno nascosto ai giovani.
Alle 20 si proietta “Metropolis” di Fritz Lang: in una megalopoli del XXI secolo dominata dal dittatore Frederson, gli operai, che vivono nei sotterranei in stato di semischiavitù, ripongono la loro fiducia nella mite Maria di cui si innamora Freder, figlio del dittatore. Per rompere l'unità degli operai, Frederson impone all'inventore-mago Rothwang di costruire un robot, sosia di Maria, che semina discordia, ma questo incita gli operai alla rivolta e alla distruzione. Alle 21.30 sarà proiettato “Il cielo sopra Berlino” di Wim Wenders: due angeli, Daniel e Cassiel, mescolandosi non visti tra la popolazione berlinese, scoprono che la tristezza diffusa è dovuta alla incapacità degli umani di comunicare. La serata si conclude alle 24 con “The Village” di Night Shyamalan: un villaggio americano del 1897 vive nell'isolamento, circondato da un bosco abitato da creature innominabili. In cerca delle medicine per salvare l'amato Lucius, la cieca Ivy ottiene il permesso di attraversare la foresta: scoprirà solo una parte della verità che gli anziani hanno nascosto ai giovani.
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