La decisione resa pubblica durante un incontro tra l'assessore Arletti ed i fiorai di San Cataldo
I fiorai che esercitano l’ attività commerciale nei pressi del cimitero di San Castaldo, accompagnati da Fulgenzio Brevini responsabile cittadino di Confesercenti, sono stati ricevuti da Simona Arletti, Assessore agli affari generali del Comune di Modena. I fiorai hanno espresso la loro preoccupazione per le ultime scelte logistiche che stanno interessando la zona del cimitero cittadino.
La nuova viabilità, necessaria al passaggio dei treni ad alta velocità, ha previsto la costruzione di una rotatoria in via San Cataldo che smista il traffico nelle varie direzioni senza precludere l’accesso alla chiesa della Madonna del Murazzo o al principale parcheggio del cimitero dove i fiorai hanno svolgono la loro attività commerciale.
Tuttavia la sensazione percepita dagli operatori commerciali della zona è di un sostanziale isolamento che provocherebbe un calo delle vendite.
L’assessore si è resa disponibile ad intervenire presso l’ufficio competente affinché sia rapidamente installata la segnaletica che indica dove i cittadini possono trovare i chioschi che vendono fiori freschi e secchi.
L’incontro ha consentito alla Arletti di illustrare gli ulteriori progetti dell'Amministrazione che riguardano quella zona della città.
Il parcheggio “storico” del cimitero rimarrà a disposizione dei visitatori dopo che sarà sottoposto ad alcune migliorie che partiranno entro la fine dell’anno.
Un’altra novità riguarda la creazione di una seconda area di sosta delle auto vicino al nuovo cimitero Aldo Rossi. Si tratta di un altro passo avanti per rendere più fruibile la nuova ala del cimitero anche grazie ad un camminamento che condurrà direttamente al centro del nuovo cimitero, riducendo sensibilmente il tratto da percorrere a piedi.
Questa non è l’unica novità messa in campo dall’Amministrazione per riqualificare il cimitero monumentale. Il rilancio prevede infatti in tempi brevi, un nuovo ascensore per disabili, importanti opere di manutenzione sia nella parte storica che in quella nuova, la creazione di un moderno impianto di cremazione, oltre ad opere per rendere più accogliente e fruibile il cimitero anche in vista di importanti progetti di carattere culturale che stanno per essere attuati in linea con le nuove politiche cimiteriali disegnate dal Consiglio Comunale già nell’autunno 2006.
“I fiorai che hanno creato i loro esercizi commerciali in prossimità del cimitero metropolitano, ha sottolineato Brevini al termine dell’incontro, hanno colto l’intenzione da parte dell’Amministrazione di rilanciare il cimitero piuttosto che il suo abbandono. Gli esercenti si sono dichiarati abbastanza soddisfatti delle condizioni di sicurezza che fanno ritenere molti degli allarmismi ingiustificati. I fiorai sono pronti a collaborare segnalando sistematicamente, anche direttamente alla ditta che gestisce le pulizie e le operazioni cimiteriali, i problemi grandi e piccoli che riguardano un cimitero di indubbio valore storico culturale”.
“L'incontro si è concluso con un'ulteriore nota positiva per i cittadini, ha sottolineato l’assessore Arletti: i fiorai si impegnano a non applicare alcun aumento del prezzo dei fiori in occasione della prossima commemorazione dei defunti”.
La nuova viabilità, necessaria al passaggio dei treni ad alta velocità, ha previsto la costruzione di una rotatoria in via San Cataldo che smista il traffico nelle varie direzioni senza precludere l’accesso alla chiesa della Madonna del Murazzo o al principale parcheggio del cimitero dove i fiorai hanno svolgono la loro attività commerciale.
Tuttavia la sensazione percepita dagli operatori commerciali della zona è di un sostanziale isolamento che provocherebbe un calo delle vendite.
L’assessore si è resa disponibile ad intervenire presso l’ufficio competente affinché sia rapidamente installata la segnaletica che indica dove i cittadini possono trovare i chioschi che vendono fiori freschi e secchi.
L’incontro ha consentito alla Arletti di illustrare gli ulteriori progetti dell'Amministrazione che riguardano quella zona della città.
Il parcheggio “storico” del cimitero rimarrà a disposizione dei visitatori dopo che sarà sottoposto ad alcune migliorie che partiranno entro la fine dell’anno.
Un’altra novità riguarda la creazione di una seconda area di sosta delle auto vicino al nuovo cimitero Aldo Rossi. Si tratta di un altro passo avanti per rendere più fruibile la nuova ala del cimitero anche grazie ad un camminamento che condurrà direttamente al centro del nuovo cimitero, riducendo sensibilmente il tratto da percorrere a piedi.
Questa non è l’unica novità messa in campo dall’Amministrazione per riqualificare il cimitero monumentale. Il rilancio prevede infatti in tempi brevi, un nuovo ascensore per disabili, importanti opere di manutenzione sia nella parte storica che in quella nuova, la creazione di un moderno impianto di cremazione, oltre ad opere per rendere più accogliente e fruibile il cimitero anche in vista di importanti progetti di carattere culturale che stanno per essere attuati in linea con le nuove politiche cimiteriali disegnate dal Consiglio Comunale già nell’autunno 2006.
“I fiorai che hanno creato i loro esercizi commerciali in prossimità del cimitero metropolitano, ha sottolineato Brevini al termine dell’incontro, hanno colto l’intenzione da parte dell’Amministrazione di rilanciare il cimitero piuttosto che il suo abbandono. Gli esercenti si sono dichiarati abbastanza soddisfatti delle condizioni di sicurezza che fanno ritenere molti degli allarmismi ingiustificati. I fiorai sono pronti a collaborare segnalando sistematicamente, anche direttamente alla ditta che gestisce le pulizie e le operazioni cimiteriali, i problemi grandi e piccoli che riguardano un cimitero di indubbio valore storico culturale”.
“L'incontro si è concluso con un'ulteriore nota positiva per i cittadini, ha sottolineato l’assessore Arletti: i fiorai si impegnano a non applicare alcun aumento del prezzo dei fiori in occasione della prossima commemorazione dei defunti”.
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