Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Tu sei qui: Home / Archivio Stampa / Archivio Comunicati Stampa / 2008 / Settembre / SCHEDA/ A MODENA 354 ROM E SINTI IN CASE E MICROAREE

Archivio Stampa

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

30/09/2008

SCHEDA/ A MODENA 354 ROM E SINTI IN CASE E MICROAREE

Per la popolazione rom e sinta della città integrazione tramite diritti e doveri



Un percorso di integrazione che passa attraverso diritti e doveri di cittadinanza: è la scelta fatta dal Comune di Modena, che a fine 2007 ha chiuso definitivamente il campo nomadi di via Baccelliera mettendo a disposizione delle famiglie sinte 16 microaree nelle quali vivere con maggiore dignità e responsabilità. Nel Comune di Modena vivono 29 rom e 325 sinti di cittadinanza italiana. Le famiglie rom vivono in appartamenti, i sinti nelle microaree attrezzate realizzate dopo la chiusura del campo nomadi in diversi quartieri e frazioni della città. Il loro percorso di integrazione prevede l'assunzione di diritti e doveri uguali al resto della popolazione: i contributi economici vengono assegnati dal servizio sociale di base seguendo gli stessi criteri previsti per gli altri cittadini e l'inserimento scolastico di bambini e ragazzi è agevolato dalla presenza di educatori.
L'assessore alle Politiche sociali del Comune di Modena Francesca Maletti discuterà del progetto delle microaree domenica 5 ottobre alla Casa delle culture di Modena in via Wiligelmo 80, nella sessione conclusiva del convegno “Le strade del mondo – Voci inascoltate di rom e sinti” in programma a Nonantola e Modena a partire da venerdì 3 ottobre. Tra le 15 e le 18 alla Casa delle culture ci saranno anche Giacomo De Barre e altri rappresentanti della Comunità sinta di Modena, il coordinatore dell'Ufficio nomadi Luca Puggioli e altri operatori del Centro stranieri del Comune di Modena.

Azioni sul documento