Il dibattito consiliare che ha preceduto l’approvazione delle delibere sui trasporti per anziani e disabili è stato aperto dall’intervento di Stefano Rimini del Pd. Il consigliere ha rimarcato come “gli atti d’indirizzo vadano nella direzione di continuare a garantire un servizio recependo le nuove linee regionali, che confermano il ruolo del Comune nella politica di coordinamento e cercano al tempo stesso di ridisegnare il servizio razionalizzando le risorse” e ha concluso: “il contenimento dei costi rispetto all’attuale appalto è del 30 per cento”. Per Cinzia Cornia (Pd) si tratta di “delibere da approvare senza indugio, perché garantiscono agli utenti più deboli un servizio valido”. La consigliera ha affermato anche “di non riuscire a capire perché si parli di aziende tagliate fuori: il bando è trasparente e lo spacchettamento consente anche alle piccole imprese di partecipare, ma è ovvio che devono essere solide per non mettere a rischio il servizio e per garantire la continuità.
Per il Pdl, Michele Barcaiuolo ha detto “di non avere difficoltà a riconoscere la validità dello spacchettamento dei servizi e l’importanza assegnata all’offerta economica, ma non basta, perché la parte economica avrebbe potuto avere più peso nella valutazione dell’offerta. Inoltre, l’innalzamento dei livelli di fatturato e patrimonio, nei requisiti per partecipare alla gara, rischia di escludere molte imprese, mentre i bandi potevano per esempio essere biennali”, ha aggiunto.
Valutazione positiva è giunta da Eugenia Rossi dell’Idv “perché è segno di sensibilità politica occuparsi, anche in momenti di crisi, degli anziani non autosufficienti e dei disabili”. La consigliera ha espresso parere favorevole “sia sul metodo adottato dall’assessore nel portare gli atti d’indirizzo in Consiglio, che sugli spacchettamenti, che dimostrano attenzione a risparmiare energie e tempo”. E ha infine evidenziato che “il servizio è tale da richiedere di essere affidato a chi ne ha le competenze, data la fragilità degli utenti”.
Sergio Celloni (Mpa) ha annunciato il voto favorevole “anche perché stiamo parlando di un servizio delicato, che è un accompagnamento più che un trasporto”. Il consigliere ha però osservato che del trasporto di disabili e anziani si occupano anche associazioni e realtà minori per dimensioni e volume d’affari che, per questo, rischiano di non riuscire a proporsi alle gare d’appalto”.
In sede di dichiarazioni di voto, Vittorio Ballestrazzi di Modenacinquestelle.it ha annunciato il suo voto positivo ma anche “un’interrogazione semestrale di verifica del servizio”.
Infine, per Davide Torrini dell’Udc “è positivo che vengano portate in Consiglio le delibere di indirizzi, ai fini della trasparenza nei confronti dei consiglieri. Ed è inoltre fondamentale che l’appalto, prima orientato al fornitore, sia invece ora orientato all’utente, perché è il fornitore che deve organizzarsi”. Il consigliere ha anche dato un giudizio favorevole “alla progressione che ha portato ad innalzare la valutazione dell’offerta economica sul totale, dal 40 al 30 per cento”.
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