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29/11/2011

SCUOLE, DAL 2013 A MODENA 11 ISTITUTI COMPRENSIVI

Ok del Consiglio al piano di riorganizzazione. A favore Pd, Pdl, Lega moderna, Modenacinquestelle.it e Udc, contrari Sinistra per Modena e William Garagnani (Pd)

Dal primo settembre 2013 le scuole dell’infanzia, elementari e medie modenesi saranno aggregate in 11 Istituti comprensivi, che avranno tra gli 800 e i 1200 alunni. Scompariranno invece le attuali 13 autonomie scolastiche (8 circoli didattici e 5 scuole medie), che ricomprendono un totale di 11 plessi di scuola dell’infanzia statale (il 72% frequenta le scuole dell’infanzia comunali o convenzionate), 27 plessi di scuola elementare e 10 plessi di scuola media.
Il Consiglio comunale ha approvato con voto favorevole di Pd, Pdl, Lega moderna, Modenacinquestelle.it e Udc e con voto contrario di Federico Ricci (Sinistra per Modena) e William Garagnani (Pd), la delibera sul piano di riorganizzazione della rete delle istituzioni scolastiche autonome del distretto di Modena.
La riorganizzazione arriva in adeguamento alla legge finanziaria che, richiamando il concetto pedagogico di continuità educativa, “mira alla razionalizzazione della spesa relativa all’organizzazione scolastica”, ha affermato l’assessore all’Istruzione del Comune di Modena Adriana Querzé illustrando il piano. “L’Emilia-Romagna insieme ad altre 15 Regioni ha fatto ricorso alla Corte Costituzionale per lesione della competenza degli enti regionali sull’organizzazione delle scuole, in particolare sul numero degli alunni per Istituto individuato dalla legge in mille unità. Tale intervento porterà un risparmio di circa 7 mila unità di personale a livello nazionale”. Contemporaneamente la Regione ha emanato gli indirizzi per l’adempimento, “perché in caso di inadempienza – ha proseguito l’assessore – sarà tolta l’autonomia e saranno ridotti i fondi. La Regione ha introdotto margini di flessibilità con un range tra gli 800 e i 1200”. Gli obiettivi della riorganizzazione che il Comune ha messo in campo sono quelli di introdurre elementi di razionalizzazione alla rete scolastica comunale, cogliere tutte le opportunità pedagogiche connesse alla verticalizzazione degli istituti scolastici, cioè lavorare sulla continuità educativa, evitare di esporre le scuole a rischi connessi alla mancata rispondenza dell’assetto dimensionale e organizzativo alle norme vigenti. L’assessore ha sottolineato le differenze di numeri di allievi da un circolo o Istituto all’altro e la necessità di riportare a un unico Istituto scuole territorialmente adiacenti. “L’attuale organizzazione – ha detto – presenta quindi elementi non razionali su cui è bene intervenire”.
Gli accorpamenti sono stati realizzati inserendo in ogni Istituto comprensivo una scuola media (l’undicesima sarà attivata con il completamento dei lavori di realizzazione del complesso di via Mattarella), tenendo presente la contiguità territoriale delle scuole e i flussi di spostamento attuali tra elementari e medie. Le scuole primarie delle frazioni sono state collegate con le scuole medie ora frequentate dai bambini. La proposta che più ha fatto discutere, ha spiegato l’assessore, è stata quella del collegamento delle scuole Palestrina e Saliceto Panaro alle medie San Damaso invece che alle Ferraris. “I percorsi continueranno ad essere gli stessi di oggi – ha precisato Querzé – l’abbinamento è solo amministrativo e consente di conservare l’autonomia scolastica a San Damaso”.
Del primo Istituto comprensivo faranno parte la scuola dell’infanzia Cittadella, le scuole elementari Cittadella, Leopardi e Pascoli e la scuola media San Carlo, per un totale di 1232 alunni; del secondo Istituto la scuola dell’infanzia Montegrappa, le scuole elementari De Amicis e San Giovanni Bosco e la scuola media Paoli, per un totale di 1095 alunni; del terzo Istituto le scuole elementari Palestrina, Saliceto Panaro, Martin Luter King di Portile e Begarelli di San Damaso e la scuola media Sola di San Damaso, per un totale di 1220 alunni. Del quarto Istituto comprensivo faranno parte le scuole dell’infanzia Boccherini e Andersen, la scuola elementare Sant’Agnese, la scuola media Carducci, per un totale di 1042 alunni; del quinto Istituto le scuole dell’infanzia Boschi, Rodari, Carbonieri, le scuole elementari Rodari, Graziosi e Mattarella e la scuola media Mattarella per un totale di 1123 alunni una volta a regime; del sesto Istituto faranno parte le scuole elementari Buon Pastore e Montecuccoli di Baggiovara e la scuola media Lanfranco, per un totale di 1232 alunni. Del settimo Istituto comprensivo faranno parte le scuole elementari Pisano, Don Milani e San Geminiano di Cognento e la scuola media Guidotti, per un totale di 1021 alunni a regime; dell’ottavo Istituto faranno parte le scuole dell’infanzia Lippi 1 e Lippi 2, le scuole elementari Galilei ed Emilio Po e la scuola media Calvino, per un totale di 1058 alunni; del nono Istituto faranno parte le scuole elementari Giovanni XXIII, Lanfranco di Cittanova e Ciro Menotti di Villanova, e la scuola media Cavour, per un totale di 1141 alunni. Del decimo Istituto comprensivo faranno parte le scuole dell’infanzia Madonnina e Collodi, le scuole elementari Collodi, Anna Frank, Anna Frank-Marconi, Bersani ad Albareto e la scuola media Marconi, per un totale di 1192 alunni; dell’undicesimo Istituto, infine, faranno parte la scuola elementare Gramsci e la scuola media Ferraris.
 

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