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18/07/2012

PIANO SOSTA / 1 - INAUGURANO NOVI PARK E NOVI ARK

Il parcheggio interrato e il museo parco archeologico aprono sabato 21 luglio tra auto storiche, lanci di paracadutisti e una rappresentazione teatrale

Auto storiche sfileranno per le vie del centro in direzione Novi Sad, paracadutisti si lanceranno in volo atterrando all’interno del parco. Sarà possibile fare due passi sulla strada romana rivivendo l’atmosfera dell’epoca guidati dalle ricostruzioni di esperti e attraverso una pièce teatrale introdotta dalle parole dello scrittore archeologo Valerio Massimo Manfredi.

Sono i principali ingredienti dell’inaugurazione del parcheggio interrato Novi Park e del parco museo archeologico Novi Ark in programma sabato 21 e domenica 22 luglio a Modena. A partire dalle 15.30 di sabato il parcheggio interrato sarà accessibile e, così come la navetta verso il centro storico, rimarrà gratuito per l’intero fine settimana, fino alle 24 di domenica.

Le iniziative prenderanno il via sabato alle 10, quando da piazza Grande partirà il corteo di auto storiche del Circolo della Biella che, dopo aver transitato per corso Duomo, piazza Roma, davanti al Museo casa Enzo Ferrari e lungo i viali, giungerà al parco Novi Sad, giusto in tempo per il taglio del nastro del parcheggio interrato e del parco archeologico dall’ingresso di via Fontanelli. Alle 11 per la prima volta il Novi Park aprirà le porte alla città: interverranno il sindaco di Modena Giorgio Pighi, l’assessore al Centro storico, con delega al Piano sosta Daniele Sitta, il soprintendente per i Beni archeologici dell’Emilia-Romagna Filippo Maria Gambari e il presidente di Modena Parcheggi spa Roberto Davoli. L’arcivescovo di Modena e Nonantola Antonio Lanfranchi darà la benedizione augurale alla struttura. Allieterà l’evento il jazz del Luca Barbieri Quintet e seguirà il buffet e brindisi “Cosa c’è sotto, quattro mani per Modena e Finale” degli chef Luca Marchini e Giovanna Guidetti. Saranno esposte le immagini “Gente di cantiere” del fotografo Gianni Volpi, “Dai cavalli al bel canto” (i pannelli che in questi anni di lavori hanno fatto da cornice al cantiere raccontando la storia del Novi Sad dal 1684 ad oggi) e le foto d’epoca di “C’era una volta il parcheggio”.

Alle 21.30 al Novi Ark (ingresso di viale Monte Kosica) “La strada si anima” con una presentazione di Valerio Massimo Manfredi e la pièce teatrale “Siamo rimasti troppo al buio”, che proporrà storie di fantasia che poggiano però su verità storiche confermate dai  reperti archeologici venuti alla luce. Lo spettacolo, a cura del Museo civico archeologico etnologico, sarà trasmesso anche in diretta streaming sul sito del Comune di Modena (www.comune.modena.it) e di alcuni organi di stampa. Al termine della rappresentazione seguirà un rinfresco a cura del Novi bar e dell’associazione Pomposa a prezzo fisso, il cui incasso sarà devoluto alle popolazioni terremotate.

La due giorni proseguirà domenica 22 luglio alle 18 con il lancio di paracadutisti della Scuola nazionale di paracadutismo sopra al Novi Ark. In contemporanea, dalle 18 fino alle 23, nell’anello del Novi Sad è in programma un mercato straordinario di abbigliamento, accessori e oggetti di antiquariato a cura dei consorzi Il mercato e Fiera antiquaria di Modena; tra i vari sarà presente anche lo stand della Protezione civile con in vendita le magliette dei Vigili del fuoco “TerreMO tiamo”. Saranno inoltre organizzati giochi  per ragazzi e animazioni a cura del Centro sportivo italiano e sarà possibile fare visite guidate al Novi Ark. Anche domenica il Novi bar e l’associazione Pomposa propongono un rinfresco pro terremotati. Per l’occasione è infine prevista un’apertura serale straordinaria della mostra Parco Novi Sad, archeologia di uno spazio urbano” al Lapidario romano di Palazzo dei Musei in viale Vittorio Veneto.

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