Nel 2012 il personale di ruolo del Comune di Modena è passato da 1.868 a 1.802 unità con un calo del 3,5 per cento in un anno e una minore spesa di circa tre milioni di euro, negli ultimi tre anni la diminuzione è stata dell’8,8 per cento. In calo anche il ricorso a collaborazioni e consulenze con una diminuzione del 25,3 per cento tra il 2011 e il 2012: l’importo complessivo è sceso da due milioni e 512 mila euro a un milione e877 mila euro.
Sono alcuni dei dati citati dall’assessore al Bilancio Giuseppe Boschini nell’indicare le più significative voci del calo della spesa corrente per cinque milioni e 761 mila euro “nel bilancio consuntivo 2012 che, nell’ambito di una riduzione trasversale dei costi è stato caratterizzato da una valorizzazione del personale interno e da una crescente produttività”. In calo anche il ricorso al lavoro interinale (meno 373 mila euro, passando da due milioni e 208 a un milione e 835 mila euro).
A fronte di maggiori costi energetici, della previsione di una fondo comunale per l’affitto e di altre risorse per il fondo di riserva, il taglio effettivo alle spese dell’ente è di circa nove milioni e mezzo, pari a un 4,5 per cento, in un contesto in cui l’inflazione è aumentata del 3 per cento.
Tra le misure specifiche realizzate, Boschini ha ricordato in particolare la nuova modalità di gestione della casa residenza e centro diurno per anziani non autosufficienti San Giovanni Bosco mediante accordo con la fondazione Pia casa Sant’Anna e Santa Luigia di Modena, la creazione della fondazione Cresciamo per la scuola, la riduzione dei finanziamenti per attività teatrali e culturali, i risparmi sull’illuminazione pubblica, la razionalizzazione delle spese per le comunità dei minori.
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