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18/04/2013

BILANCIO / 4 – CON L’ARMONIZZAZIONE UN AVANZO “VIRTUALE”

Sperimentazione in corso sulla base delle norme Ue. Sostanziale pareggio, ma sono evidenziate risorse non ancora disponibili: riequilibrio con fondi di garanzia

Il consuntivo 2012 del Comune di Modena si presenta in una veste diversa dal passato in quanto l’ente partecipa alla sperimentazione del bilancio armonizzato, che sarà adottato definitivamente da tutti gli enti pubblici nel 2014. La nuova normativa ha l’obiettivo di rendere omogenei, confrontabili e consolidabili gli schemi e le prassi contabili a livello nazionale ed europeo. Il punto centrale è la cosiddetta competenza finanziaria “potenziata” registrando le obbligazioni attive e passive nell’esercizio nel quale esse vengono a scadenza, pur mantenendo per gli investimenti su più anni la necessità di predisporre sin dal primo anno la copertura finanziaria complessiva.

Rispetto alle entrate, gli accertamenti vengono assunti per competenza e non più per cassa (quando sono esigibili, cioè, e non più quando sono perfezionati effettivamente) predisponendo appositi fondi per la svalutazione dei crediti per rispettare il principio di prudenza. Stessa cosa riguarda le spese.

Sulla base del bilancio “armonizzato”, quindi, il consuntivo del Comune si chiude con una avanzo di 11,5 milioni che però è solo virtuale. L’assessore Giuseppe Boschini illustrandolo al Consiglio comunale ha spiegato, infatti, che la gestione di competenza si è chiusa in sostanziale pareggio (negativa per 200 mila euro rispetto ai 600 mila dell’anno precedente) e che l’avanzo è solo frutto della nuova modalità di definizione. Avendo inserito a bilancio, per esempio, tutte le multe emesse (e non solo quelle effettivamente incassate), così come gli arretrati Ici o di altre imposte, ma anche i residui attivi e passivi, risultano in entrata risorse che in realtà non esistono effettivamente non essendo ancora disponibili e sono riequilibrate, per la differenza, da appositi fondi di garanzia.

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