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20/04/2013

RICORDANDO BERSELLI, POST TV TRA WEB E POTERI VECCHI E NUOVI

Lunedì 22 aprile alle 18 al Museo Enzo Ferrari di Modena Carlo Freccero, Aldo Grasso, Fabrizio Rondolino e Riccardo Bocca su “rischi e occasioni della videodemocrazia”

Si discute di “post televisione” e di “rischi e occasioni della videodemocrazia”, lunedì 22 aprile alle 18 alla sala conferenze del Museo casa Enzo Ferrari, nel secondo dei tre incontri di “Quel gran genio del mio amico, Cronache della post Italia ”, l’iniziativa del Comitato “Amici di Edmondo Berselli”, in collaborazione con il Comune di Modena, per ricordare il giornalista e intellettuale modenese morto tre ani fa, l’11 aprile 2010.

Interverranno Carlo Freccero, esperto di comunicazione e direttore di Rai 4, Aldo Grasso, docente di Storia della radio e della televisione alla Cattolica di Milano e critico televisivo per il “Corriere della Sera”, e Fabrizio Rondolino, giornalista, scrittore e autore televisivo. Modererà l’incontro Riccardo Bocca, giornalista e critico televisivo del settimanale “L’Espresso”, che così introduce l’argomento dell’incontro: “Nell'agonia della seconda repubblica, anche la televisione italiana non si sente troppo bene. Dopo l’onda anomala della rivoluzione commerciale e la pandemia dei format, il mezzo catodico cerca di sintonizzarsi con la realtà contemporanea. Ma – spiega il giornalista moderatore dell’incontro - deve fare i conti con due nemici: la concorrenza tachicardica della Rete, e l'abbraccio sempre più letale di poteri vecchi e nuovi. Chi ne uscirà vincente? La democrazia moderna, e quindi tutti gli spettatori, o la (pre)potenza di un mezzo ciclicamente in crisi? Di questo si parlerà il 22 aprile a Modena – conclude Bocca nella sua presentazione dell’appuntamento - nella sala conferenze della Casa museo Enzo Ferrari. Un'occasione per investigare in stile berselliano presente e futuro della post politica da telecomando”.

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