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24/10/2015

URBANISTICA/1 – IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA LA VARIANTE

A favore Pd, Futuro a sinistra e FI, astensione di Sel, Per me Modena, M5s e Ncd

Quindici abitazioni in più, ma senza variazione della superficie complessiva assegnata ai singoli lotti e, in un solo caso, 130 metri quadrati di superficie residenziale aggiuntiva; 2.045 metri quadrati di superficie produttiva in più e una riduzione di aree ad Attrezzature generali di 15.091 metri quadrati.

È quanto prevede la variante urbanistica che, dopo l’adozione del marzo 2014 e il periodo di osservazioni previsto, è stata approvata definitivamente dal Consiglio comunale di Modena nella seduta di giovedì 22 ottobre con il voto a favore di Pd, Futuro a sinistra e FI, e l’astensione di Sel, Per me Modena, M5s e Ncd. Sul tema sono intervenuti i consiglieri Fabio Poggi, Marco Forghieri e Paolo Trande del Pd, Luca Fantoni del M5s, Marco Chincarini di Per me Modena, Adolfo Morandi di FI, Marco Cugusi di Sel e Francesco Rocco di Futuro a sinistra.

In sede di approvazione, sono state accolte quasi interamente le riserve sollevate dalla Provincia e controdedotti i pareri dagli altri enti preposti, apportando alcune modifiche al Piano adottato, che recepiva 10 accordi di pianificazione tra Amministrazione e privati e prevedeva la valorizzazione di cinque aree di proprietà del Comune.

“Complessivamente – ha affermato l’assessora all’Urbanistica Anna Maria Vandelli illustrando il documento – rispetto al piano adottato vi è una riduzione di circa 4.600 metri quadri di produttivo. Le modifiche apportate alla variante  riguardano lo stralcio delle trasformazioni relative a tre aree, quelle a servizi comunali (via Amundsen, e due aree in via Del Luzzo), e di due accordi con privati (in strada Giardini e in strada Villavara). Visto il processo di revisione dell’intera strumentazione urbanistica del Comune – ha proseguito – abbiamo ritenuto opportuno rinviare a una ricognizione più ampia e a un piano organico le valutazioni inerenti le aree comunali, evitando in questa fase di assumere scelte di modifica o conversione, seppur di modeste dimensioni. L’accordo relativo a via Giardini riguardava un aumento di superficie produttiva di 1.236 metri quadrati, ma è stato stralciato perché a distanza di anni il proponente si è detto non più interessato alla modifica. In strada Villavara, inoltre, accogliendo la riserva espressa dalla Provincia, viene stralciata una previsione di ampliamento di attività produttiva in territorio rurale di 3.365 metri quadrati, rimandando la stessa, qualora confermata dalla proprietà, ad altre possibili modalità attuative. Infine – ha aggiunto Vandelli – una variante presentata dopo il periodo di osservazioni, ma equivalente a una già prevista, è stata incamerata dal documento per l’approvazione”.

Nel dettaglio, sulla base della variante, in via Lodi, a parità di superficie utile, verrà realizzato un alloggio in più; stessa cosa in via Bortolotti, dove l’incremento sarà di due unità abitative; e in via del Sagittario-via del Capricorno dove gli alloggi aggiuntivi saranno sei. Anche in via Tabacchi verrà realizzato un alloggio in più ma a fronte di una riduzione di 55 metri quadrati di superficie produttiva. In via del Luzzo saranno ampliati due appartamenti oltre i 150 metri quadrati; modifiche che da Piano regolatore vigente si configurano come due unità immobiliari aggiuntive. In via Scartazza, con l’accordo, si articola il lotto su più funzioni e si consente di realizzare tre unità abitative e 300 metri quadrati di superficie produttiva, mentre l’area destinata ad attrezzature generali viene ridotta di 15.091 metri quadrati. In via Fratelli Rosselli, dove il lotto è ancora libero, verranno realizzati 130 metri quadrati in più a parità di unità abitative, con una riduzione dell’area Servizi di interesse collettivo di 50 metri quadrati. In via Quattro Ville, infine, ci sarà un incremento di superficie produttiva di 1.800 metri quadrati. Nell’area comunale di via Paganelli sarà ampliato lo spettro di destinazioni d’uso comprendendo anche negozi e uffici, mentre in quella di via dello Zodiaco viene confermata la realizzazione di alloggi di Edilizia residenziale pubblica nell’ambito dell’accordo per la realizzazione della Casa di Fausta dell’associazione Aseop.

“Questa variante – ha concluso Vandelli – non modifica la struttura del Piano vigente, ma ne fa manutenzione con piccoli adattamenti accompagnati però da procedure lunghe e faticose, che a volte portano qualcuno a desistere. Chiusa anche questa ultima variante frutto di percorsi avviati dalla passata Giunta, negli uffici tecnici ora si liberano energie che verranno dirottate a pieno ritmo sul Psc”.

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