Non poteva mancare a Modena, nel programma di ViaEmiliaDocFest 2015, una retrospettiva dedicata a Claudio Caligari, regista recentemente scomparso che, con il suo testamento estetico ed esistenziale “Non essere cattivo”, rappresenterà l’Italia agli Oscar. Le riprese della sua ultima opera iniziarono a febbraio 2015 su una storia scritta a sei mani. Girato ad Ostia, il film è un’ideale continuazione di “Amore tossico”: storia di amicizia e caduta negli inferi, nella periferia romana degli anni Novanta, tra rapine, droghe sintetiche e l’illusione di poter cambiare vita. Le riprese durarono sei settimane, fortemente sostenute da Valerio Mastandrea, qui in veste di produttore delegato. Claudio Caligari muore il 26 maggio, appena finito il montaggio dell’opera, dopo una lunga malattia. Il film, presentato fuori concorso alla 72esima Mostra del Cinema di Venezia, ha ottenuto il premio Pasinetti al miglior film e al miglior attore: Luca Marinelli.
All’interno della retrospettiva presentata al ViaEmili@DocFest troviamo tre delle opere più rappresentative del regista scomparso: “Amore tossico”, del 1983, che verrà proiettato venerdì 6 novembre alle 14.30, “L’odore della notte”, del 1998, in programma lo stesso giorno alle 18.30 e infine “Non essere cattivo”, programmato per sabato 7 novembre alle 10. Nato come documentarista, Claudio Caligari inizia a farsi conoscere negli ambienti del cinema indipendente e di ricerca sociale, intorno alla metà degli anni settanta. Sin dall'inizio, il suo lavoro prende spunto sia dalle problematiche delle realtà giovanili disagiate, che dall'impegno politico negli anni del nascente Movimento del ’77.
Tutte le proiezioni di ViaEmiliaDocFest sono gratuite.
Il programma completo del Festival è on line (www.modenaviaemiliadocfest.it).
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