Dedicherà una particolare attenzione all’ambiente socio-culturale della Modena del primo Seicento il convegno “Alessandro Tassoni. Letterato, erudito, diplomatico nell’Europa dell’età moderna” in programma il 6 e 7 novembre al Teatro della Fondazione San Carlo. Organizzato dal Dipartimento di Studi linguistici e culturali dell’Università di Modena e Reggio Emilia e dal Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell'Università di Pisa, il convegno fa parte del programma delle iniziative promosse dal comitato per le celebrazioni del 450° anniversario che precedono e accompagnano la mostra di dicembre: sono previste presentazioni di libri (venerdì 2 ottobre in Municipio alle ore 11 quello di Gian Carlo Montanari “Attualità e meraviglie della Secchia rapita”, Mucchi editore), spettacoli e la decima edizione del Premio Alessandro Tassoni a cura dell’Associazione culturale Le Avanguardie e della rivista Bollettario, in collaborazione con il Comune e la Biblioteca Estense Universitaria.
Rientra nel programma delle celebrazioni anche la mostra prevista all’Accademia di Scienze, lettere ed Arti che in dicembre presenterà una selezione di rari volumi a stampa riferibili ad Alessandro Tassoni ed esporrà per l'occasione l'antico torchio della stamperia ducale di Bartolomeo Soliani per i cui tipi fu pubblicata l'edizione de “La Secchia rapita” nel 1744 corredata da un ricco apparato di illustrazioni xilografiche.
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