In programma incontri e spettacoli con attrici interpreti della scena contemporanea, e l’assegnazione di due premi - “Virginia Reiter” e “Giuseppe Bertolucci” - ad attrici under 35 italiane ed europee, oltre a un premio alla carriera a Franca Nuti.
Anticipato dalla mostra a cura di Francesca e Roberta Vecchi “Memoria del possibile. Irraggiamenti da un costume di Virginia Reiter” - inaugurata al Teatro Storchi nell’ambito del festivalfilosofia e visitabile fino al 26 settembre - torna a Modena il premio Virginia Reiter insieme al Festival “Il lavoro dell’attrice”, con la direzione organizzativa di Anna Reiter e quella artistica di Laura Marinoni. L’edizione 2015, ventennale dell’iniziativa, è stata presentata alla stampa a Palazzo Comunale questa mattina, lunedì 21 settembre, da Anna Reiter, direttore organizzativo del Festival e pronipote dell’attrice modenese, e da Claudio Soli, di Bper banca. “Una figura di coraggio, rottura e innovazione, quella di Virginia Reiter – ha ricordato l’assessore alla Cultura Cavazza – che ricordiamo rilanciando il bisogno di una cultura innovativa capace di stimolare e avere ricadute anche sulle innovazioni tecnologiche, economiche e sociali”. Sul “valore del lavoro delle donne anche nel teatro, che attraverso studio e sacrificio mettono a frutto il loro talento e meritano nuovi passi avanti nel riconoscimento del loro impegno”, si è soffermata invece l’assessora alle Pari Opportunità Ingrid Caporioni.
Come auspicato da Giuseppe Bertolucci, fondatore del Festival dedicato al lavoro dell’attrice, due anteprime (21 e 22 settembre, ore 17, ridotto dello Storchi) sono dedicate a esponenti del teatro emiliano: quest’anno Madga Siti e Irene Guadagnini.
Inaugurazione giovedì 24 settembre alle 19 al Teatro Drama di Modena in viale Buon Pastore, con brindisi benaugurale cui segue il debutto, in prima nazionale, di una grande interprete ronconiana, Maria Paiato ne “Il compleanno”, lettura scenica tratta dal racconto omonimo di Francesco Permunian, per la regia di Giulio Costa.
Dopo il debutto del Festival con lo spettacolo della Paiato, coprodotto da Associazione Virginia Reiter e Associazione Arkadiis, in collaborazione con Ferrara OFF, si proseguirà al Teatro Storchi, nelle sale del Ridotto dedicato all’attrice. Venerdì 25 settembre, Maria Pilar Pérez Aspa interpreta “L’età proibita”, monologo ispirato alla figura libera e volitiva di Margherite Duras, scritto dall’attrice catalana vincitrice del Premio Reiter nel 2003 a quattro mani con Roberto Festa (ore 17). Alle 19, seguono la lectio magistralis di Franca Nuti, e gli interventi a voce sola di altre premiate delle passate edizioni del Virginia Reiter, approdate a una carriera internazionale, quali Debora Zuin, Clio Cipolletta e Marta Cuscunà.
Sabato 26 alle 21 al Teatro Storchi si svolge la cerimonia di consegna dell’XI Premio under 35, del Premio alla carriera Virginia Reiter e del III Premio europeo Giuseppe Bertolucci, da parte della direttrice artistica Laura Marinoni.
La serata a ingresso libero e gratuito, preceduta come di consueto dall’incontro alle 18 tra giurati e attrici, alla presenza del pubblico e della stampa nel Foyer dello Storchi, si propone come momento di spettacolo con la speciale partecipazione di Laura Marinoni, in veste d’attrice e cantante, oltre che direttoriale, e delle finaliste in gara, che presenteranno alcuni estratti dal loro repertorio.
I Premi Virginia Reiter – Giuseppe Bertolucci sono come sempre assegnati da una giuria composta da grandi critici teatrali italiani, quali Rodolfo di Giammarco (La Repubblica), Maria Grazia Gregori (L’Unità), Gianfranco Capitta (Manifesto) e da Ennio Chiodi, con la presidenza di Sergio Zavoli.
La manifestazione è patrocinata da MiBACT (Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo) e realizzata con il patrocinio e il contributo del Comune di Modena e della Regione Emilia Romagna, in collaborazione con Apt Servizi, Bper Banca e Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.
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