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21/12/2018

BILANCIO / 3 – OK ALLE DELIBERE DELLA MANOVRA FINANZIARIA

Via libera ai documenti su Iuc, servizi a domanda individuale, Tari ed entrate da aree Peep e Pip con il voto a favore della maggioranza e contrario dell’opposizione

Insieme al Bilancio 2019-2021, approvato con il voto a favore della maggioranza (Pd e Art.1-Mdp-Per me Modena, tranne Domenico Campana che si è astenuto), e con il voto contrario di M5s, FI, Energie per l’Italia, Lega nord e Modena bene comune, il Consiglio comunale di Modena, nella seduta di giovedì 20 dicembre, ha approvato anche le cinque delibere collegate alla manovra finanziaria.

Si tratta della convenzione per l’affidamento della gestione del tributo comunale sui rifiuti (Tari) per il triennio 2019-2020-2021, approvata con il voto a favore maggioranza (Pd e Art.1-Mdp-Per me Modena escluso Domenico Campana che si è astenuto), contrari M5s, Modena bene comune, Forza Italia, Energie per l’Italia, Lega nord.

Con lo stesso voto sono state approvate anche le delibere sulla nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione (Dup) 2019-2021; sull’Imposta comunale (Iuc) e sull’individuazione dei servizi a domanda individuale. Le imposte locali non cambiano (i modenesi continueranno a beneficiare del taglio della Tasi sulla prima casa deciso dal Governo per il 2017 e che vale in città 19 milioni di euro) e anche per la Tari, per la definizione della quale manca ancora il Piano economico finanziaria di Atersir, l’obiettivo è mantenere invariate le tariffe senza rinunciare a un miglioramento dei servizi. Si conferma inoltre la riduzione delle rette dei nidi e delle scuole d’infanzia decisa lo scorso anno, in un’ottica di sempre maggiore equità sociale.

È stata approvata con il voto favorevole della maggioranza (Pd e Art.1-Mdp-Per me Modena), e quello contrario di M5s, Modena bene comune, Forza Italia, Energie per l’Italia, Lega nord la delibera sulle aree incluse nel Peep e nel Pip con la determinazione delle entrate previste per la concessione in diritto di superficie del comparto Peep Negrelli 1 (59 alloggi), pari a 672 mila euro; per i riscatti dei diritti di superficie dei Peep, pari a 650 mila euro; per le cessioni in proprietà delle attività produttive terziarie (Pip), pari a 50 mila euro.

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