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27/03/2018

“DIFFONDERE TRA I GIOVANI I VALORI DELL’ANTIFASCISMO”

Il Consiglio approva all’unanimità un ordine del giorno di condanna degli atti vandalici al Parco della Resistenza. “Non lasciamogli spazio e ripristiniamo i danni”

Combattere ancora oggi il fascismo con fermezza, condannare ogni forma di vandalismo, reagire non lasciandogli spazio e ripristinando subito i danni, e sostenere il più possibile percorsi rivolti ai giovani di diffusione dei valori dell’antifascismo, della Resistenza, della pace e del contrasto a odio e razzismo.

È la posizione espressa dal Consiglio comunale, nella seduta di lunedì 26 marzo, in occasione dell’approvazione all’unanimità di un ordine del giorno del Pd, illustrato da Caterina Liotti, che esprime una “ferma condanna” dell’atto vandalico al Parco della Resistenza dello scorso giugno che ha visto cartelli e targhe commemorative divelti e imbrattati. Tale atto, si legge nel documento, “offende fortemente tutta la città, Medaglia d’oro alla Resistenza, e la memoria di tutti coloro che hanno dato la vita per la libertà”.

Con l’odg, il Consiglio comunale di Modena “esprime la completa disponibilità a valutare forme di collaborazione con l’Amministrazione per individuare le azioni migliori per contrastare il ripetersi di atti vandalici e ripristinare della segnaletica deturpata”.

La consigliera Liotti ha ricordato che “il 29 ottobre è stata organizzata un’iniziativa in cui i volontari delle associazioni che curano in modo permanente i nostri parchi hanno restituito ai cittadini questo luogo di memoria e di conoscenza della Resistenza modenese sistemato. Per questo vanno ringraziati”. Rivolgendosi all’assessore all’Istruzione Giampietro Cavazza la consigliera ha inoltre sottolineato la necessità di proseguire nel lavori di trasmissione ai giovani dei valori dell’antifascismo “in maniera non retorica e con l’impiego di linguaggi nuovi e diversi”. Liotti ha infine proposto per il futuro di fare un Consiglio comunale dedicato all’interno del parco. Sempre per il Pd, Simona Arletti ha sottolineato che “è importante lanciare un messaggio chiaro ogni volta che ci sono questi casi di atti vandalici. Fatico a pensare che sia un caso che siano avvenuti in questo parco; credo piuttosto siano atti compiuti appositamente, forse con chiave provocatoria, cui dobbiamo rispondere che non c’è alcuna accettazione di revisionismo culturale o altro. Sta passando il messaggio che la libertà di pensiero valga per tutti, anche per coloro che pensano che qualcosa di buono ci fosse anche nel fascismo. Dobbiamo chiudere ogni tipo di spazio e rispondere subito ripristinando tutto quanto”.

Francesco Rocco di Art.1 – Mdp – Per me Modena ha condiviso l’opportunità di parlare e condannare questi atti ogni volta che si verificano, “è però possibile che non si trovi mai nemmeno un responsabile?”, ha chiesto. “Dobbiamo chiederci chi sono le persone che hanno fatto questi atti per capire se sono ragazzi o adulti, se lo fanno per ignoranza o per scelta e se dietro c’è un pericolo. Noi facciamo la nostra parte ma senza sapere chi sono si fa fatica a calcolare il peso di questo tipo di problema”.

Mario Bussetti del M5s ha annunciato il voto a favore dell’ordine del giorno e ha espresso il pieno accordo “con la linea portata avanti attraverso lo stesso. Condividiamo anche l’appello all’assessore all’Istruzione affinché si punti sulla sensibilizzazione dei giovani in modo che questi atti siano sempre meno frequenti: è necessario trasmettere i valori su cui la democrazia di Modena oggi è costruita”.

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