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23/06/2018

ATTENZIONE ALTA DELLA MUNICIPALE SUL CIRCOLO PRIVATO

L’assessora alle attività economiche Ludovica Carla Ferrari risponde a una interrogazione di Vincenzo Walter Stella di Art. 1 – Mdp – Per me Modena su un circolo in zona Sacca

“È un circolo privato il locale in zona Sacca segnalato dai cittadini residenti per i disagi che crea. I numerosi controlli effettuati anche nelle ultime settimane dalla Municipale, in divisa e in borghese, non hanno trovato riscontro alle segnalazioni più gravi. Ma i controlli continuano”. Lo ha detto l’assessora alle Attività economiche Ludovica Carla Ferrari, rispondendo in Consiglio a una interrogazione di Vincenzo Walter Stella di Art. 1 – Mdp – Per me Modena che chiedeva alla Giunta, dopo aver elencato una serie di “precedenti” legati a una passata gestione, “se sia opportuno tollerare la presenza di una simile attività in un contesto urbano residenziale abitato da decine di cittadini e per quale motivo, visti i precedenti, in quel posto si possa ancora continuare a svolgere l’attività di locale notturno”.

Il locale, ha spiegato l’assessora, è un circolo privato e non un locale notturno, quindi possono accedervi solo i soci e non si possono svolgere all’interno attività di pubblico spettacolo, mentre la licenza dà possibilità di somministrare bevande ai soci. Su questo aspetto, l’accesso degli agenti ai locali ha fatto emergere due volte l’assenza del presidente delegato alla somministrazione, attività svolta invece da una socia non autorizzata, e per mancanza di documentazione sull’impianto acustico il circolo è stato sanzionato per mille euro.

La Municipale e gli uffici del Settore Economia, ha riferito Ferrari, da quando nel 2017 è cambiato il presidente del circolo, hanno effettuato più controlli, sia per segnalazioni ricevute da cittadini, sia per iniziativa diretta del Comando di via Galilei, anche con servizi in borghese per eludere la videosorveglianza privata citata dal consigliere Stella. Non sono state accertate situazioni di disagio acustico dalla pubblica via, né abbandoni di bottiglie o tracce di residui organici. Riguardo a un episodio citato, verificatosi il 14 aprile, con un avventore malmenato e abbondato in cortile, la Municipale precisa di non essere intervenuta in quell’occasione “e pertanto – ha detto l’assessora - non siamo in grado di offrire precisazioni. Dal punto di vista normativo, come Amministrazione continueremo a monitorare la situazione, che anche noi riteniamo preoccupante, tenendo informate tutte le Forze dell'Ordine nell'ambito del coordinamento territoriale. Certo è – ha sottolineato l’assessora - che i controlli proseguiranno e che la situazione è all’attenzione della PM e degli uffici comunali preposti al controllo della regolarità delle attività, a disposizione per coadiuvare ogni ulteriore verifica in rapporto con le Forze dell’Ordine e le autorità di pubblica sicurezza, allertate sia dai cittadini che dalla Municipale”.

Nella replica, il consigliere Stella, ha detto che la risposta, per quanto formalmente corretta, gli lascia perplessità. “Non si è risposto – ha detto - su come mai si tollera una simile attività in un cortile condominiale. Sicuramente c'è la massima attenzione sull'attività, ma la risposta non è sufficiente per i residenti che costantemente lamentano una situazione difficile, come provano le segnalazioni e i filmati indirizzati a Municipale e Forze dell'ordine, e fanno il loro dovere denunciando.

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